Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cultura Otranto

don tonino bello e rifiuti, le soluzioni di Cariddi

Il sindaco di Otranto parla della vicenda che ha visto Otranto al centro dell'attenzione per l'incredibile situazione di degrado del centro: "Ma gli ex amministratori oggi fingono di scandalizzarsi"

Come promesso, Luciano Cariddi, sindaco di Otranto, ha scelto di affidare a Lecce Prima le proprie considerazioni e le proprie risposte circa le principali questioni, portate alla luce dalle cronache locali recenti. Si parte dal centro "don Tonino Bello" e il primo cittadino di Otranto sente di dover fare subito una premessa: "La nostra posizione è che abbiamo ereditato questa struttura che versava in uno stato di abbandono assoluto".

Quindi passa a raccontare la propria versione dei fatti: "Riguardo all'accaduto e alla storia del deposito di buste, contenenti carte e plastiche, ho chiesto sia al responsabile dell'Ufficio tecnico comunale che alla ditta, che gestisce il servizio di raccolta di rifiuti, spiegazioni in merito, che attendo ancora di ricevere. In ogni caso, però, dal comandante della Polizia municipale ho ricevuto una nota con dettagliata documentazione fotografica di tutto il centro, in cui si evidenzia lo stato di abbandono che, a detta dello stesso comandante, si protrarrebbe ormai da 'lungo tempo'. Ho fatto un sopralluogo e devo dire in effetti che, a prescindere dalle responsabilità sull'accaduto, i luoghi, sia all'interno, nelle stanze del centro, sia all'esterno, nei piazzali, sono invasi da materiale vario, abbandonato per terra, per lo più costituito da indumenti e scarpe, che sicuramente, dopo la chiusura del centro, avvenuta il 31-12-05, l'amministrazione Bruni non si è premurata di rimuovere; inoltre, in alcune stanze, si notano rifiuti, lasciati quasi certamente da persone che devono aver soggiornato all'interno della struttura: ritengo giusta una verifica delle eventuali responsabilità e ho chiesto subito che si predisponga un piano di intervento per la bonifica dell'ex centro di accoglienza temporanea".

Il sindaco si riserva una stoccata politica a chi lo ha preceduto: "Trovo quanto meno assurdo che chi ha governato dal 1° gennaio 2006 sino a qualche mese fa, senza mai preoccuparsi della situazione del centro, contribuendo anzi con la propria negligenza politica a determinare quello stato di abbandono, faccia poi finta oggi di scandalizzarsi dell'accaduto". Sul futuro del centro, Cariddi spiega: "Lo abbiamo detto in precedenza e ribadiamo che la destinazione che la nostra amministrazione auspica per il centro, è quella di aprire una casa famiglia e di riposo per gli anziani: ci attiveremo in tal senso, per trovare le risorse necessarie per realizzare un piano di gestione".

Ma Otranto non è solo il "don Tonino Bello": nei giorni scorsi, la questione dei rifiuti ha spesso tenuto banco. Anche su questo punto, il sindaco chiarisce la propria posizione: "Per quanto concerne la pulizia del territorio, lo smaltimento dei rifiuti e la gestione del verde cittadino, la nostra amministrazione, pur nell'emergenza del gestire la stagione estiva, nel poco tempo a sua disposizione, visto che il nostro insediamento è avvenuto a giugno, ha già posto in essere una serie di interventi, che hanno migliorato di gran lunga la pessima gestione degli anni passati. Per questo, non ascolto le polemiche sterili e pretestuose di una minoranza, che continua a non volersi fare una ragione della sconfitta elettorale: preferisco, invece, ascoltare la cittadinanza, dalla quale pervengono già riconoscimenti sul diverso impegno della nostra amministrazione. È ovvio che, superata la fase estiva, potremo e dovremo metterci subito a lavoro, per una seria programmazione del territorio e dei servizi".

C'è spazio anche per una considerazione finale sul cimitero: "Riguardo all'abbandono di materiale edile nell'area di cantiere del cimitero, è già intervenuto l'ufficio di Polizia municipale che, insieme all'Ufficio tecnico, hanno incaricato la ditta specializzata ad effettuare lo smaltimento. Ad ogni buon conto, abbiamo attivato un'azione di sensibilizzazione sulle ditte che lavorano all'interno del cimitero, perché venga rispettato un maggior decoro del luogo, visto soprattutto in tal senso l'impegno profuso e l'ottima azione, sin qui svolta, dal consigliere delegato, Fabio Marrocco, nella gestione e nella manutenzione degli spazi cimiteriali".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

don tonino bello e rifiuti, le soluzioni di Cariddi

LeccePrima è in caricamento