Lunedì, 20 Settembre 2021
Cultura

Edoardo Winspeare: "Il cinema dovrebbe essere muto"

Patrizio Longo ha intervistato dal vivo il regista salentino, con lontane origini inglesi. Potete ascoltare il resoconto direttamente in podcast

Edoardo Winspeare è un regista che trasporta i colori del Sud, le tradizioni, il costume nelle proprie realizzazioni. Patizio Longo gli ha proposto un'intervista a tutto tondo, parlando del ruolo della danza tradizionale nella società moderna, della scelta del recitare in dialetto piuttosto che in italiano, di come sono stati scelti i soggetti.

La scelta del dialetto - ribadisce Winspeare - è stata pensata in quanto produce un risultato buffo, sottolineando la musicalità dello stesso e creando un filo ideale con culture metropolitane quali quella Rap, Hip-Hop, Reggae. Edoardo risulta essere un attento osservatore della realtà circostante reinterpretandola secondo un proprio realismo. Durante l'intervista annuncia l'ultima realizzazione riferita al tema della Mafia di cui non fa altro che un accenno. E l'incontro si chiude con un messaggio importante: a suo dire, il dialogo è un valore aggiunto, il cinema dovrebbe essere muto.

Per ascoltare l'intervista in podcast:


https://www.patriziolongo.com/extranet/sez/podcast/edoardo-winspeare-marzo-2007

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