Giovedì, 23 Settembre 2021
Cultura

Far ridere? Non è uno scherzo

E' il titolo dell'ultimo libro di Antonio Godino, ordinario di psicologia generale presso l'Università di Lecce e di Giacinto Imperiale, laureato in filosofia con la passione per il cabaret

"Far ridere non è uno scherzo". E' proprio questo il titolo dell'ultimo libro del professor Antonio Godino, ordinario di psicologia generale presso l'Università degli studi di Lecce e di Giacinto Imperiale, laureato in filosofia con la passione per la comicità e il cabaret.

L'opera, presentata da Luigi Scorrano in collaborazione con la compagnia teatrale Calandra di Tuglie, è frutto della collaborazione tra il docente e lo studente, come ampliamento della tesi di laurea del ragazzo, che descrive i meccanismi della comicità e dell'ironia. Inizialmente si spiega il motivo per cui si ride ad una battuta, poi si passano in rassegna le diverse teorie psicologiche e filosofiche (come Bergson e Freud) e ci si sofferma sulla comicità applicata: Petrolini, Laurel e Hardy, i fratelli Marx e Buster Keaton, Charlie Chaplin e Totò.

Nel libro, oltre ad un rigore scientifico dato da una meticolosa opera di indagine storica e critica, si riscontra un andamento più leggero,nel piacevole ricordo di gag e battute, anche di vecchia data. Perché l'uomo cosa sarebbe senza il suo lato ironico e autoironico? Come sarebbe malinconica la sua vita se non si potessero mettere in ridicolo anche gli aspetti più tristi dell'esistenza?


Dalla conclusione della tesi di Imperiale: "Più di ogni parola credo che un'immagine possa definire la comicità: quella della mandria di pecore che scorre davanti alla telecamera nella scena iniziale di "Tempimoderni". Sono tutte bianche eccetto una, nel mezzo,che è nera!".

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