Cultura

Fiera del libro: la 20esima edizione punta sul Mediterraneo. Dal 10 al 14 dicembre

"Mare nostrum. Storie di navigatori, santi e poeti" è il titolo della rassegna internazionale degli autori e degli editori giunta ad un prestigioso traguardo. Il presidente Fabio Sirsi rammaricato dal mancato supporto di enti e istituzioni del territorio

Foto d'archivio.

CAMPI SALENTINA - Si prepara a tagliare il nastro dei 20 anni la Rassegna internazionale degli autori e degli editori Appuntamento a dicembre, da giovedì 11 a domenica 14 dicembre, nelle strutture del quartiere fieristico di Campi Salentina, nella zona artigianale su via Lecce. Anche per questa edizione il presidente è Fabio Sirsi che si avvale della collaborazione dell’assessore alla Cultura, Davide De Matteis e del sindaco di Campi Salentina, Egidio Zacheo che ideò la manifestazione proprio 20 anni addietro.

Il tema di questa edizione è “Mare nostrum..storie di navigatori, santi e poeti” e rappresenta la proiezione della manifestazione verso il mediterraneo e i paesi che vi si affacciano. Una cambio di rotta dopo le incertezze anche finanziarie che negli ultimi anni avevano messo in forse la celebrazione dell’evento fieristico.

Sirsi ha così spiegato il senso della scelta: “Cercheremo di raccontare, nel percorso di incontri con l’autore di cui il programma è ricchissimo, ciò che il nostro territorio offre dando l’opportuno spazio alle case editrici locali (dai romanzi storici, alla narrativa classica fino ai saggi di approfondimento di tematiche di attualità) ma cercheremo soprattutto di creare dei focus su Balcani, Medioriente e Nord Africa per cercare di intuire le criticità sociali alla base dei numerosi conflitti presenti, confrontarle con le realtà a noi vicine ed arrogarci la pretesa di lanciare un messaggio di accoglienza e di pace”.

Tanti anche quest’anno gli ospiti illustri della quattro giorni di Rassegna. Da Paolo Mieli a Nicoletta Costa. Il premio “Bancarella 2014”, Michela Marzano ed il premio “Stresa 2014” Valentina D’Urbano. Poi Mario Desiati e i ritorni di Mario Capanna e Franco Scaglia. Inoltre Khalil Al Toubat (Console Onorario Palestina in Italia), Hassan Aboyoub (Ambasciatore del Regno del Marocco in Italia) e l’Ex Ministro Cècile Kyenge.

foto fabio sirsi-2-2“I nostri ospiti – ha dichiarato il presidente - non partecipano semplicemente ad una rassegna ma ad un’idea, condividendo un progetto di riscatto del territorio, accolti dalla rinomata ospitalità pugliese in un contesto culturalmente stimolante, di arte diffusa, di gioia intorno al re Libro. Una partecipazione, la loro, ad un evento con un notevole afflusso di pubblico e un’importante attenzione mediatica che la tradizione dei vent’anni ha ormai consolidato”.

La soddisfazione per il tagli del traguardo della 20esima edizione non impedisce però una considerazione dal sapore amaro e che riguarda il mancato sostegno finanziario da parte di altri enti pubblici e associazioni. “Questa è un’altra criticità rilevante. Purtroppo l’assenza del giusto supporto da parte di alcuni enti ed istituzioni, diventa sempre più una criticità grave. Dopo vent’anni, occorre fermarsi e riflettere sul ruolo che hanno avuto in passato e sul ruolo che dovrebbero avere. Bisognerebbe costituire una rete stabile per costruire insieme alla Fondazione la rassegna e non subirla passivamente. Per far ciò bisogna cambiare lo statuto, ormai obsoleto, e studiare un metodo di coinvolgimento permanente”.

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