Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cultura

Gran finale per il programma salentino del “Festival Carmelo Bene”

Dedicato al poliedrico artista salentino, in occasione del decennale della sua scomparsa, il Festival, si chiuderà con due concerti dell’Orchestra della Fondazione Ico “Tito Schipa” di Lecce, diretta dal maestro Marcello Panni

OTRANTO - Gran finale in musica per il programma salentino del “Festival Carmelo Bene”, a cura di Apulia Film Commission, Provincia di Lecce – Assessorato alla Cultura, Bif&st, Bari International Film Festival, in collaborazione con Comune di Otranto, Istituto di Culture Mediterranee della Provincia di Lecce, Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, Fondazione Ico “Tito Schipa”, Cantieri Teatrali Koreja.

Dedicato al poliedrico artista di origini salentine, in occasione del decennale della sua scomparsa, il Festival, si chiuderà con due concerti dell’Orchestra della Fondazione Ico “Tito Schipa” di Lecce, diretta dal Maestro Marcello Panni, che si terranno domani, venerdì 4 maggio, alle ore 21, nel Teatro Politeama Greco, a Lecce  e sabato 5 maggio, alle ore 21,  in Largo Porta Alfonsina, ad Otranto.

Il concerto “Omaggio a Carmelo Bene”, realizzato in collaborazione con Rai e con Apulia Film Commission, e programmato nell’ambito della “Stagione sinfonica di primavera 2012” dell’Orchestra Sinfonica “Tito Schipa”, intende far rivivere la personalità dell’artista attraverso la sua stessa opera e la musica che considerava il modello ideale a cui attenersi nella recitazione.

Il  programma, molto ricco e intenso, prevede l’esecuzione di musica su due dimensioni per flauto e nastro magnetico di Bruno Maderna. Si tratta di uno dei primi lavori della cosiddetta musica elettronica mista, un genere musicale caratterizzato dalla presenza di esecutori tradizionali e suoni elettroacustici memorizzati su nastro magnetico.

Segue l’esecuzione di Sirinx di Claude Debussy, per solo flauto, una breve e straordinaria pagina tra le più importanti della letteratura flautistica. Protagonista di questa prima parte del programma il flautista Roberto Fabbriciani, grande interprete che ha avuto il privilegio di crescere a contatto con i più importanti compositori dell’avanguardia italiana e internazionale contemporanea, tra i quali lo stesso Maderna.

Fulcro del concerto è  la prima esecuzione a Lecce di una versione sinfonica di Hyperion, con musiche di Bruno Maderna e con la voce registrata di Carmelo Bene (1981), un’opera lirica ispirata al romanzo omonimo di Friedrich Hölderlin, che fu lasciata incompiuta dall’autore, morto nel 1973. Questa versione dell’opera fu realizzata, nel 1981, da Carmelo Bene e Marcello Panni, prima all’Accademia Santa Cecilia e poi alla Rai di Torino. Per questi concerti Carmelo Bene tradusse e recitò brani di Hyperion, di cui durante il concerto si ascolterà la registrazione dal vivo.

Segue la prima esecuzione assoluta del ‘l mal de’fiori, poema capolavoro tra le ultime opere di Carmelo Bene, una composizione per soprano e orchestra commissionata dalla Ico, per questa occasione, al giovane compositore salentino Roberto Vetrano, ed eseguita dal soprano Alda Caiello, una delle maggiori interpreti nel panorama europeo. Il testo utilizzato è tratto, in particolare, da una dalle “Anatomie” contenute nel poema e rappresenta forse uno dei momenti fondamentali dell’opera in cui Bene, quasi in una dichiarazione paradossale e amara, “scrive” la sua voce.

Il tributo della Provincia di Lecce a Carmelo Bene non finisce qui. Sempre domani, venerdì 4 maggio, nel Castello Aragonese, ad Otranto, prosegue la proiezione di alcune opere che lo vedono nelle vesti di regista e di “macchina attoriale”, come lui stesso si definì.

In particolare, alle ore 15, saranno proiettate la prima e seconda puntata del film con Carmelo Bene “Storie dell’anno mille” per la regia di Franco Indovina, realizzato nel 1970 (90’); alle  ore 17 la terza e quarta puntata (87’) e alle ore 19 la quinta e sesta puntata (80’). Alle ore 22 sarà la volta di “Bene! Quattro diversi modi di morire in versi (Blok – Majakovskij – Esenin – Paternak)” di Carmelo Bene (1974 – 96’), trasmesso in due parti il 27e 28 ottobre 1977 su Rai 2.

Infine, sabato 5 maggio, nel Castello Aragonese, ad Otranto, alle ore 15 saranno proiettati “Spezzoni di, su, con, contro Carmelo Bene da varie trasmissioni televisive” (date varie, 80’); alle ore 17 “Carmelo Bene sul Web. Lectura Dantis” Carmelo Bene e Fernando Grillo al Castello di Otranto (2001, 43’); e alle ore 19 il programma si concluderà con “Carmelo Bene la voce che si spense” di Ariella Beduini (2002, 88’).

Intanto, nel Museo provinciale “Sigismondo Castromediano”, a Lecce, prosegue con successo la mostra “Costumi di scena dall’archivio di Carmelo Bene”, realizzata dalla Provincia di Lecce e curata dalla costumista tarantina, unica candidata italiana agli Oscar 2011, Antonella Cannarozzi, dal direttore del Museo “Sigismondo Castromediano” Antonio Cassiano e dallo storico dell’arte Brizia Minerva.

Il prestigioso allestimento di abiti, provenienti dagli spettacoli di Pinocchio, Otello, Macbeth, Hamlet suite, Hommelette for Hamlet e realizzati in gran parte dalla famosa sartoria teatrale Piero Farani di Roma, su disegno dello stesso Bene e di Gino Marotta, potrà essere visitato fino al prossimo 30 giugno tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 8.30 alle 19.30 e la domenica e i festivi, dalle 9 alle 13.30.

 

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