Cultura

Il vaticanista Fabio Zavattaro ospite della prima di "Tuglie incontra 2013"

Sarà il giornalista ed autore di "Fratelli e sorelle, buonasera!", testo dedicato alla figura di Papa Francesco, ad inaugurare il festival nazionale del libro. La manifestazione parte il 5 settembre e si conclude il 3 ottobre

TUGLIE - Il vaticanista Fabio Zavattaro inaugura l'edizione 2013 di "Tuglie incontra - Festival nazionale del libro": giovedì 5 settembre, alle ore 20.30, presso i Giardini del “B&B Residenza Mosco”, in via Cesare Battisti 7, nei pressi del Mercato coperto (in caso di maltempo la manifestazione si sposta direttamente nella Biblioteca comunale), prende avvio la manifestazione che si concluderà il 3 ottobre con un mese ricco di eventi: momenti di teatro, reading letterari, degustazioni, incontri e confronti con autori di fama internazionale.

Ad inaugurare ufficialmente la rassegna il giornalista e vaticanista del Tg1 che presenta il libro su Papa Francesco “Fratelli e Sorelle, buonasera!”. Incontra l’autore Cecilia Leo con i saluti iniziali di Gianpiero Pisanello, organizzatore del Festival, di Daniele Ria, sindaco di Tuglie, di Simona Manca, assessore alla cultura della Provincia di Lecce, di Antonio Gabellone, presidente della Provincia. L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione UP.

"Fratelli e sorelle, buonasera!": il saluto del nuovo pontefice Jorge Mario Bergoglio, il 13 marzo 2013, irrompe su piazza San Pietro e travolge i fedeli che attendevano la fumata bianca. Ma cosa significa la sua elezione per il mondo intero? Quali le storie, le scelte, le sfide che il nuovo papa porta con sé? E quale la portata rivoluzionaria delle sue parole? La volontà di chiamarsi Francesco, il coraggio di abbracciare per primo il nome e la missione compiuta dal santo da sempre più amato e più vicino al messaggio evangelico, è simbolo di un fortissimo cambiamento.

Le sue omelie sono per gli ultimi, i poveri, gli immigrati, gli abitanti delle periferie non solo geografiche ma soprattutto esistenziali della Terra; chi meglio di lui, vissuto in uno dei paesi che più soffre l'ingiusta distribuzione dei beni, l'Argentina, sarebbe in grado di toccare le ferite aperte della società di oggi, dalle disuguaglianze sociali alla condizione femminile, dallo stato delle carceri alla frustrazione dei giovani? Attraverso lo sguardo di Fabio Zavattaro, testimone in prima linea di un'elezione papale memorabile, questo libro tratteggia la vita, le opere e le prime scelte di papa Francesco, ci aiuta a comprenderne le problematicità e a delineare quello che forse sarà d'ora in avanti il cammino di una Chiesa più impegnata nel "corpo a corpo" con la realtà.

Zavattaro, inviato speciale del Tg1, inizia la sua attività di giornalista professionista nel 1981, al quotidiano Avvenire, dove ha lavorato ininterrottamente dal 1979 al 1991, occupandosi di cronaca e politica estera e, dal 1983, di informazione vaticana. Nel 1991 entra in Rai, prima al Giornale radio (Gr2) e successivamente, dal 1995, al Tg1, occupandosi sempre di informazione vaticana. Come inviato dal 1983 segue tutti i viaggi di Giovanni Paolo II e Benedetto XVI, in Italia e all’estero. È autore di libri, tra cui Un santo di nome Giovanni (Aliberti, 2011), La valigia di Papa Wojtyla (Iacobelli, 2011) e I santi e Karol (Ancora, 2004), e di numerosi video, tra cui Teresa di Calcutta e lo speciale Karol Wojtyla, un Papa nella storia, venduto in oltre 3 milioni di copie. Nel gennaio 2009 è stato insignito del Premio nazionale “Penna d’oro” per il giornalismo, e del “Leone d’argento” assegnato dalla città di Servigliano.

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