Cultura

Lecce palcoscenico di "Attori barboni per una notte"

Gli attori invitati per una notte ad invadere le piazze e le strade di Lecce nella serata del 18 giugno dalle 22 e per tutta la notte reciteranno nelle varie strade e piazze leccesi

FlyerNASCA_Fronte_ultimo

LECCE - Oltre 150 città italiane, cinque capitali europee, nella folla tra gli "Indignados" di Madrid", "alla presa della Bastiglia" a Parigi?il Baronaggio teatrale di Ippolito Chiarello, un'esperienza lunga più di un anno, si conclude con un grande raduno a Lecce in cui 35 attori saranno "Attori barboni per una notte".

Nel viaggio della vita e nel viaggio vero e proprio, legato a questa esperienza, Ippolito Chiarello ha incontrato tanti colleghi, non solo attori, artisti in genere e gente comune, che hanno contribuito a spingere ed aiutare, anche solo per il tempo del passaggio nella loro città, questa utopia. Tutti questi attori saranno invitati per una notte ad invadere le piazze e le strade di Lecce nella serata del 18 giugno dalle 22 e per tutta la notte reciteranno nelle varie strade e piazze leccesi con la stessa modalità di Fanculopensier'off su un piccolo palchetto a s-vendere al dettaglio la propria arte. Un pretesto per discutere sulle modalità da ri-creare per ri-dare dignità al teatro e all'arte tutta e ri-dare vigore al rapporto pubblico-artista. 29 punti del centro storico della città accoglieranno i 35 attori-barboni e le loro performance. E per gli attori che si vorranno aggiungere all'ultimo momento l'organizzazione mette a disposizione palchetti last minute.

Ogni attore sarà adottato da una famiglia leccese per un giorno, come un vero barbone, provvedendo alle spese di vitto e all'alloggio. Le attività commerciali, con una piccola somma, contribuiranno, insieme alle istituzioni cittadine e provinciali a sostenere il costo della manifestazione e fornire all'attore il palchetto per esibirsi.

L'invasione della città sarà preceduta nel pomeriggio alle ore 19 da una grande assemblea pubblica nella piazzetta antistante la Chiesa di Santa Croce dove tutti gli attori, assieme a giornalisti, critici, curiosi discuteranno sul tema: il teatro come bene quotidiano? dove sono le chiavi del rapporto artista-pubblico.

In una piazza Sant'Oronzo, poi, il protagonista dello spettacolo "Fanculopensiero stanza 510" e di questo viaggio-protesta, Ippolito Chiarello, insieme all'ispiratore della storia alla base della drammaturgia, Maksim Cristan, autore dell'omonimo libro, al quale è liberamente ispirato lo spettacolo, si esibiranno in un duetto spettacolare legato alle due esperienze di barbonaggio, reale e finto, che in questi tre anni si sono rincorse e scambiate di posto.

Obiettivo ultimo poter realizzare ogni anno a Lecce un momento di riflessione attiva intorno a questo legame da ri-allacciare tra la cultura e la gente, tra il teatro è il pubblico.

Gli attori che stanno partecipando:

Guglielmo Bartoli, Sara Bevilacqua, Elena Cantarone, Mariangela Chirico, Giorgio Colopi, Vittorio Continelli, Rosanna De Luca, Franco Ferrante, Renato Grilli, Angela Iurilli, Silvia Lodi, Rossana Marangelli, Azzurra Martino, Otto Marco Mercante, Francesca Montanaro, Pascal Pezzuto, Piero Rapanà, Fabio Rosafio, Fabio Tinella, Antonello Taurino, Annabella Tedone - Bruno Soriato, Aurora Tota - Edoardo De Piccoli, Masha Valentino, Giulia Vannozzi, Ketty Volpe, Alessandro Rizzo - G. Santoro - F. Massaro, Carla Visciola.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Lecce palcoscenico di "Attori barboni per una notte"

LeccePrima è in caricamento