"Gli arditi del popolo": reading musicale antifascista

Dopo la pausa estiva, rItornano gli appuntamenti culturali dello Spazio Sociale Zei. Venerdi 3O settembre, alle ore 21.30, presso ZEI Spazio Sociale, Corte dei Chiaromonte 2, GLI ARDITI DEL POPOLO_le voci delle barricate, un reading in musica per raccontare la breve storia del primo movimento che ha combattuto il fascismo. Letture di Andrea Staid musiche di Jacopo Tarantino al clarinetto e Jacopo Raimondi al sound design.

Un reading di Andrea Staid per spiegare eventi e cause che diedero vita agli Arditi del popolo nel 1921 evidenziandone l'originalità politica rispetto ai movimenti di quel periodo storico.Una rilettura del biennio'21-22' che vede inizialmente contrapporsi da una parte gli Arditi del popolo insieme agli antifascisti e dall'altra i fascisti e i loro sostenitori. Durante il reading viene esaminato il percorso politico di questa organizzazione: dalla sua formazione, al suo assetto di tipo militare, ai rapporti con i movimenti della sinistra ufficiale fino alle ambiguità che la condussero all'oblio. Un'attenzione particolare è poi rivolta alla città di Parma per ribadirne l'unicità dell'unione popolare sviluppatasi durante l'insurrezione e dall'altra al ruolo svolto dalle donne nella prima lotta armata contro il fascismo.

"Una pagina di opposizione armata a quello squadrismo fascista che, come un'onda in piena, a partire dall'autunno del 1920, investì prima le campagne padane e travolse poi l'intero paese, contribuendo in modo decisivo a portare Mussolini alla guida del governo. Gli "autori" di questa pagina furono coloro che per primi - sostiene Staid - compresero «il male del fascismo, ovvero gli Arditi del popolo, gli anarchici, i socialisti e comunisti. A onor del vero solo la base di questi movimenti e non i vertici capirono quello che stava succedendo (area libertaria a parte). I leader di questi movimenti proletari non compresero nel 1921 l'importanza di resistere al neonato movimento fascista, non avevano capito l'importanza di costituire (per usare le parole di Errico Malatesta) un fronte unico proletario e antifascista». (p. 6)"
https://www.carmillaonline.com/2016/06/28/armateci-pure-uomini-sanguinari-lora-della-riscossa-suonata-anche-gli-arditi-del-popolo-dalle-trincee-della-grande-guerra-allantifascismo-armato/

Andrea Staid è un ricercatore antropologico all'Università di Genova, storico e archivista, originario di Opera. E' inoltre attivista del movimento libertario e anarchico milanese. Nel 2007 per La Fiaccola pubblica Gli Arditi del popolo: la prima lotta armata contro il fascismo, 1921-1922. Nel 2011 per Agenzia X pubblica Le nostre braccia. Meticciato e antropologia delle nuove schiavitù, in cui indaga lo sfruttamento del lavoro migrante e si interroga sugli strumenti antropologici necessari per contrastare il razzismo istituzionale e culturale, e su cosa voglia dire oggi fare ricerca etnografica.

Ingresso riservato ai soci Arci

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di , potrebbe interessarti

I più visti

  • Pranzo e cena in agriturismo

    • Gratis
    • dal 20 febbraio al 31 ottobre 2020
    • agriturismo santa chiara
  • La mostra di Gianni Berengo Gardin a Otranto

    • dal 16 luglio 2020 al 20 novembre 2021
    • Castello Aragonese
  • Parte il “Maggio dei libri” ad Andrano

    • Gratis
    • dal 25 maggio al 24 ottobre 2020
    • Biblioteca “Don Giacomo Pantaleo”
  • Venerdì Siria: sapori e profumi vegan dal Medio Oriente

    • dal 18 dicembre 2019 al 18 dicembre 2020
    • Agricola Samadhi
  • Potrebbe interessarti

    Torna su
    Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
    Play
    Replay
    Play Replay Pausa
    Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
    Indietro di 10 secondi
    Avanti di 10 secondi
    Spot
    Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
    Skip
    Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
    Attendi solo un istante...
    Forse potrebbe interessarti...
    LeccePrima è in caricamento