Lotta al bullismo e mezzi in mostra. La polizia fa festa nell’oratorio di Tuglie

Domenica scorsa lo speciale raduno durante i festeggiamenti patronali. Auto e reparti schierati. Protagonista il cane antidroga Argo

TUGLIE – Cambia la location rispetto al passato, ma non il fascino e l’entusiasmo di vedere da vicino, toccare con mano e anche immortalarsi con una foto ricordo o un accattivante selfie a bordo dei mezzi, vecchi e nuovi, in dotazione alla Polizia di Stato. A corredo dei festeggiamenti della patrona Maria Santissima Annunziata in quel di Tuglie, domenica scorsa, si è svolta una nuova edizione dello speciale raduno dei mezzi delle forze di polizia con l’obiettivo, fra l’altro, di avvicinare sempre di più i cittadini all’istituzione, alla storia e alle specializzazioni del corpo.

Si è trascorsa una mattinata in serena allegria in cui la polizia di stato e i cittadini partecipanti si sono sentiti veramente vicini. Un “accerchiamento” sul campo da parte di poliziotti e auto di servizio, che hanno segnato epoche diverse e in dotazione ai vari raparti, comprese le attuali volanti in circolazione, così come l’Alfa Romeo Giulia delle squadre volanti degli anni '70 (ormai visibili soltanto nei film dell’epoca proiettati in televisione) o l’acquascooter in dotazione alla Polmare. Una festa nella festa quella organizzata sul campo di calcio dell’oratorio parrocchiale della chiesa matrice dell’Annunziata, promossa dalla Questura di Lecce di concerto con il comitato della festa patronale, presieduto da Antonello Chezza, e con l’input organizzativo dell’assistente capo Enzo Malerba del Reparto prevenzione crimine di Lecce.

Video: lo speciale raduno

L’evento si inserisce tra l’altro come secondo appuntamento delle iniziative collaterali organizzate dal Comune di Tuglie e dal comitato Festa Maria Santissima Annunziata incentrate sui temi di attualità sociale come quello del bullismo nelle scuole e tra i ragazzi. Anche nel raduno di domenica scorsa, che segue il convegno del 12 aprile nel centro polifunzionale comunale, si è ribadito lo slogan “No al Bullismo, Si al rispetto” rinnovando la vicinanza e la vigile presenza della polizia di stato nella lotta contro ogni fenomeno di prevaricazione e sopruso soprattutto tra la fasce di età più giovani.

Alla manifestazione hanno preso parte tutti i reparti della questura di Lecce (Reparto Prevenzione Crimine “Puglia Meridionale” di Lecce, Polizia Stradale di Lecce, Squadra Nautica di Lecce, Ufficio Volanti Controllo del territorio del Commissariato di Gallipoli), ma anche le unità cinofile giunte dall’ufficio di frontiera della Questura di Brindisi.

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La pattuglia ben nutrita dei reparti di polizia è stata accompagnata anche dai rappresentanti dell’Ansp, l’associazione nazionale polizia di stato di Guagnano, dagli amici vespisti della polizia di stato del club di Alezio e dagli amici della polizia di stato degli Alfisti, gruppo scuderia del Salento. Tutti insieme, sui rispettivi mezzi, si sono schierati a disposizione della gente che, nel culmine dei festeggiamenti della festa patronale, è accorsa nel campo parrocchiale per osservare la mostra statica dei mezzi e per concedersi qualche “scatto” ricordo anche con i figuranti e manichini dotati delle varie uniformi. Tra i protagonisti indiscussi anche l’amico poliziotto a quattro zampe, Argo, il meticcio delle unità cinofile della polizia di stato che ha effettuato diversi interventi dimostrativi nella ricerca di sostanze stupefacenti occultate a bordo dei vari mezzi in mostra. Anche Argo è stato tra i più “ricercati” sul campo per una semplice carezza o una foto ricordo insieme agli agenti in divisa.

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