"Lo scemo del villaggio", i calembour e l'ironia di Simone Mele

Giochi di parole che muovono il sorriso ed ironia: quel gioioso distacco che ha il sapore del disincanto, quel desiderio di guardare al dramma senza aderirvi, l'arte di osservare i problemi come fossero palloncini in volo. Un'ironia, quella di Simone Mele, che flirta con la poesia quando la ragione si quieta lasciando spazio all'emozione, all'amore, all'orrore. Un altro appuntamento con Simone Mele e la presentazione del suo nuovo libro "Lo scemo del villaggio" il 26 febbraio alle 18 presso la libreria Ubik di Maglie.

"Lo scemo del villaggio" è una raccolta di battute, giochi di parole e calembour che ha conquistato anche i media nazionali con Pif, il conduttore de I Provinciali di Radio Due, che lo ha letto in trasmissione. Il successo de "Lo scemo del villaggio" arriva dopo le oltre 4mila copie vendute con l'autoprodotto "L'ozio è il padre dei vizi, lo zio è il padre dei cugini" e dopo il crescente entusiasmo suscitato sul web con i suoi video che richiamano l'attenzione sulle nevrosi dell'idioma e del pensiero. Un libro ed uno spettacolo che mettono in evidenza le idiosincrasie del linguaggio e del pensiero attraverso centinaia di contorsioni lessicali che svelano una lingua ed un pensiero comune sempre più impoveriti dalla mancanza di attenzione che impera. E' negli anfratti della lingua che si colloca la sua attenzione. Nello scovare versioni inedite del pensiero comune, nell'inventare giochi di pensiero e di parole che mettono in serio dubbio lo stato delle cose.

Classe '71. Dopo tumultuosi anni da liceale e svariati colpi accademici a vuoto si tuffa da autodidatta in studi matti e disperatissimi non disdegnando la strada come palestra di vita. Civetta con la filosofia orientale accarezzando l'idea di diventare monaco zen e ritirarsi di buon grado. Coltiva da sempre il calembour e l'ironia come arma di difesa nei confronti degli stereotipi e dei luoghi comuni. Dall'amore per il lessico nasce la sua prima opera "L'ozio è il padre dei vizi, lo zio è il padre dei cugini", caso editoriale locale.

Dal successo del libro inizia un avventura nel mondo della comicità. Sketch e cabaret diventano dei contenitori nei quali il Mele ha la possibilità di raccontare le sue storie che diventano un format dal titolo paradigmatico "Lo scemo del villaggio", anche titolo della sua seconda fatica.

Attendere un istante: stiamo caricando la mappa del posto...

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

A proposito di Incontri, potrebbe interessarti

  • L'emeroteca storica salentina nella biblioteca di Lecce

    • Gratis
    • dal 6 al 30 aprile 2021
    • Biblioteca “Nicola Bernardini”
  • UniSalento: seminari filosofici sul Medioevo

    • Gratis
    • dal 15 aprile al 27 maggio 2021
    • UniSalento
  • "Armoniosamente" condotto da Giovanna Politi

    • Gratis
    • dal 3 febbraio al 5 maggio 2021
    • Radio Onenonsolosuoni

I più visti

  • "Otràntu": il videoclip di Anna Sabato

    • Gratis
    • dal 5 aprile al 31 dicembre 2021
    • https://youtu.be/lNJwqaGv7tA
  • La mostra di Gianni Berengo Gardin a Otranto

    • dal 16 luglio 2020 al 20 novembre 2021
    • Castello Aragonese
  • “I mestieri del cinema” nell’Istituto Tecnico Antonietta De Pace

    • Gratis
    • dal 1 marzo al 28 maggio 2021
    • Istituto Tecnico Professionale Antonietta De Pace
  • L'emeroteca storica salentina nella biblioteca di Lecce

    • Gratis
    • dal 6 al 30 aprile 2021
    • Biblioteca “Nicola Bernardini”
  • Potrebbe interessarti
    Torna su
    LeccePrima è in caricamento