Cultura

Massimo Alfarano: "Il mio vantaggio? L'entusiasmo"

Intervista al neo-assessore al Tursimo, con delega allo Sport ed alle relazioni internazionali, del Comune di Lecce. "Sono entrato in politica sulla spinta dell'amico Ugo Lisi. Ed ho tanti progetti"

Mentre la stagione giunge al culmine e per molti è già tempo di fare bilanci, abbiamo deciso di incontrare il neo assessore al Turismo, con delega allo Sport ed alle relazioni internazionali, del Comune di Lecce.

Salve assessore?

"Massimo, mi chiamo Massimo", esordisce, come a sottolineare che l'elezione e la successiva nomina nell'esecutivo di Palazzo Carafa non lo hanno cambiato. Il dialogo entra subito nel vivo quando gli viene chiesto se, nel momento in cui ha deciso di candidarsi, avrebbe mai scommesso sulla sua nomina in Giunta. "Assolutamente no. Ancora oggi mi sembra di vivere un sogno. Tuttavia, a ragion veduta, forse sarebbe stato meglio un inizio più in sordina, ma non mi lamento". Sembra come se non si aspettasse tutto il consenso che ha riportato e, infatti, cercando di darsene conto, dice: "L'unico vero pregio che mi riconosco è l'umiltà, con cui mi sono sempre proposto nei rapporti con gli altri".

Sul perché della scelta di entrare in politica, poi, non ha remore nel confessare che "ho subito il pressing del mio amico fraterno Ugo Lisi, che mi ha stimolato ed indirizzato in tal senso, credo perché mi conosce da sempre?" Riferendosi alla delega allo Sport, ammette: "Sono stato io stesso a chiederla, assieme a quella al Turismo ed alle Relazioni internazionali, in quanto, nella mia famiglia e nella mia cerchia di amici, lo sport è un valore imprescindibile nonché uno strumento di aggregazione ed un momento per condividere sensazioni diverse con chi ti sta vicino. Tengo a precisare che vivo lo sport e non solo il calcio, che ne rappresenta solo una delle sue manifestazioni".

Tuttavia, sono altrettanto noti in città i suoi interventi in varie trasmissioni sportive delle tv locali, soprattutto inerenti le gesta della squadra del Lecce. A tal proposito non nasconde l'animo di tifoso. "Il sogno nel cassetto, credo condiviso da tutti i veri sostenitori della nostra squadra, è quello di poter un giorno disputare delle gare ufficiali in Europa. Sarebbe bellissimo portare il nome della nostra città negli stadi più importanti del continente e, magari, organizzarsi per andare al seguito della nostra squadra". Ma si ritorna subito con i piedi per terra quando gli viene chiesto la propria opinione sulla città che ha trovato. "Io rispondo per il mio punto di vista e per la mia sfera di competenza", chiarisce subito.

"E' fuori discussione che la città, negli ultimi dieci anni, sia cresciuta costantemente dal punto di vista delle presenze. E', infatti, giusto il caso di notare che il comune capoluogo, quest'anno è stato preso d'assalto dai turisti. Pur non essendo ancora in condizioni di dare i cosiddetti numeri statistici in quanto la stagione è ancora in corso, posso dire, senza temere smentita, che la nostra crescita è stata superiore a quella delle località balneari. Non si può negare tuttavia, che ancora molto c'è da fare. Il riferimento è, naturalmente, ad alcuni fattori che, pur sembrando banali, sono alla base di una buona ricezione turistica, quale un info point nel centro della città, alla stazione ferroviaria ed all'aeroporto di Brindisi. Pensavo anche ad un logo rappresentativo del turismo da far veicolare in Italia e, soprattutto all'estero. Il tutto, inoltre, non deve essere fine a se stesso ma deve essere necessariamente inserito in un piano di comunicazione strategicamente orientato".

Alla provocazione secondo cui forse la giunta è un po' troppo giovane ed inesperta, risponde che "i cittadini hanno ritenuto, pur confermando il colore politico del governo cittadino e rinnovando la fiducia nell'onorevole Poli, di ringiovanire la propria classe dirigente. Aggiungo però che, se da una parte è in agguato il rischio dell'inesperienza, dall'altro si trova il sicuro vantaggio dell'entusiasmo". Il discorso prosegue senza forzature alla offerta turistica che si intende perseguire "Lecce da quest'anno riserverà un'attenzione particolare alla riqualificazione delle marine, grazie all'impegno e all'esperienza dell'onorevole Poli, la quale ha già intrapreso la fase della raccolta informazioni e del dialogo con le componenti sociali ed economiche che operano sul territorio. Sono convinto, quindi, che, a breve, nel volgere di qualche anno, avremo una costa che, sviluppandosi da Casalabate a San Cataldo, non avrà nulla da invidiare alle più blasonate località dell'Adriatico".

Il neoassessore, però, non è fatto solo di buoni propositi e, infatti, quando la riflessione verte sulla campagna elettorale da poco conclusasi, non disdegna di cacciarsi un piccolo sassolino dalla scarpa "Sono rimasto molto amareggiato e deluso da alcuni comportamenti di alcuni miei colleghi candidati, che non hanno dimostrato rispetto per il lavoro da me svolto ed hanno minato alla base la fiducia che alcuni miei elettori avevano riposto in me. Per fortuna, come si dice, le falsità lasciano il tempo che trovano e il numero delle mie preferenze, sebbene inaspettate, la dicono lunga in proposito".


La parentesi, però, viene subito chiusa e si ritorna a parlare di programmi ed iniziative, ponendosi da una visuale più ampia perché inerente al medio e lungo periodo "Spero di poter lasciare ai miei concittadini, una città che annoveri fra le sue dotazioni un maggior numero di strutture (per esempio una piscina comunale), soprattutto in riferimento ai cosiddetti sport minori, non mancando di migliorare quelle già esistenti. Tutto ciò, naturalmente, di concerto con l'assessore Martini, delegato all'impiantistica sportiva. Tali prospettive mi consentirebbero di realizzare parte del mio programma elettorale, consistente nell'organizzare manifestazioni sportive ad alta risonanza mediatica, in campo nazionale ed internazionale, come l'ospitare eventi agonistici delle nostre squadre nazionali della pallavolo, del tennis, del basket ovvero, di discipline meno conosciute ma non per questo meno affascinanti come il pattinaggio artistico. Per ciò che concerne il turismo, invece, mi auguro soprattutto di poter contribuire attivamente all'offerta di servizi che siano consono alla città ed alla cittadinanza, migliorando la ricettività e facendo sì che tutto quanto viene offerto ed organizzato raggiunga i destinatari delle iniziative, turisti e residenti, attraverso una ponderata e funzionale comunicazione".

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