Martedì, 27 Luglio 2021
Cultura

"Nel nome del pane" ad Uggiano per promuovere ponti di pace e dialogo tra popoli

Continua l'impegno nei progetti di cooperazione internazionale: la manifestazione, che si terrà lunedì 17 marzo, vedrà il conferimento della cittadinanza onoraria a Nabil Salameh, voce dei Radiodervish, e a Hammedda Mohamed Fadel

UGGIANO LA CHIESA - Torna “Nel nome del pane: Uggiano per un ponte di pace nel Mediterraneo". Nel comune salentino, l'ente, in collaborazione con l’Istituto comprensivo e l’Unicef, organizza per lunedì  17 marzo, presso l’aula consigliare “Sandro Pertini”, l'iniziativa che inserisce nel percorso delle politiche della Pace e dei Diritti Umani.

In questi anni, il Comune si è impegnato nei progetti di cooperazione internazionale, promossi dalla Regione Puglia e dall’Istituto Culture Mediterranee, in particolare “Olivo: coltura e cultura del Mediterraneo - Percorsi di economia solidale tra Puglia, Palestina e Israele”, “Olivo: pace e sviluppo nel Mediterraneo” e “Fair trade fair peace - Il commercio equo e solidale per una giusta pace in Israele e Palestina”. Infine, nell’agosto del 2012, è stato siglato un patto di gemellaggio con Daira Di Um Dreiga della Repubblica Araba Sahrawi democratica, ospitando anche una delegazione dei “piccoli ambasciatori di pace”, bambini che vivono nei campi profughi del Sahrawai.

La manifestazione si aprirà alle 16 con la convocazione del consiglio comunale, il quale conferirà la cittadinanza onoraria di Uggiano La Chiesa a Nabil Salameh, intellettuale e leader dei Radiodervish, impegnato da anni nel percorso di pace in Medio Oriente, e a Hammedda Mohamed Fadel Sidahmed, un quattordicenne, membro della delegazione dei “piccoli ambasciatori di pace”, testimone dell’autodeterminazione del popolo sahrawi.

Le biografie di entrambi, così come stabilito nella delibera del consiglio comunale, "sono coerenti con lo spirito e l’ideale di pace, con la cultura della solidarietà e dei diritti umani". L’iniziativa, che si colloca all’interno dei giorni di preparazione delle Tavole di San Giuseppe, vedrà la presenza del presidente provinciale di Unicef Giovanna Perrella e del consiglio comunale dei ragazzi, i quali oltre a ricordare l’impegno nella promozione di un cultura della pace dei diritti umani, daranno in dono ai due nuovi cittadini il Pane di San Giuseppe, un pane che rappresenta l’identità di Uggiano La Chiesa e che simboleggia la solidarietà e la fratellanza tra i popoli.

"Ancora una volta, dopo l’accoglienza e il conferimento della cittadinanza onoraria a Osnat Shperling, israeliana e Lana Qumsieh, palestinese - spiega il sindaco Salvatore Piconese -, impegnate nel processo di pace in Medio Oriente, la mia comunità continua l’impegno per la pace e abbraccia i popoli del Mediterraneo. Lo faremo con Unicef e con i ragazzi della Scuola Media, facendo di questa terra quella Arca di Pace che sognava Don Tonino Bello".nelnomepane_cittadinanza-2

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Nel nome del pane" ad Uggiano per promuovere ponti di pace e dialogo tra popoli

LeccePrima è in caricamento