Cultura

"L'olio della poesia" premia Franco Loi, Roberto Vecchioni e Cosimo Lupo

Presentata la diciottesima edizione del riconoscimento, che si terrà domani a Serrano e rappresenta un pezzo di storia culturale del Salento e che ha ospitato i nomi più rappresentativi della poesia nazionale ed internazionale

Vecchioni e Loi con Roberto Isola e gli organizzatori del premio

CARPIGNANO SALENTINO - Un pezzo di storia culturale del Salento, una tipicità del territorio che unisce il frutto della terra all'incanto della poesia, un premio letterario diventato maggiorenne, dopo aver ospitato alcuni tra i nomi più rappresentativi del panorama italiano ed internazionale della letteratura, da Edoardo Sanguineti ad Alda Merini, da Mario Luzi a Milo De Angelis, da Francesco Guccini a Vivian Lamarque, da Hanan Awwad a Jolanda Insana.

Torna "L'olio della poesia", il prestigioso riconoscimento organizzato dal Comune di Carpignano Salentino e dalla Provincia di Lecce, nella splendida cornice di piazza Lubelli a Serrano: la manifestazione che si terrà, domani sera, 25 luglio, a partire dalle 21, vedrà quest'anno premiati Franco Loi, Roberto Vecchioni e Cosimo Lupo ed è stata presentata nella sede della Cooperativa olearia “San Giorgio” di Carpignano Salentino, alla presenza dei tre protagonisti, di Peppino Conte (l'ideatore del premio) e del sindaco del Comune ospitante, Roberto Isola.

Franco Loi, poeta dialettale nato a Genova nel 1930, è anche scrittore e saggista e lavora per il Sole 24 Ore. Come è ormai tradizione, l’editore Manni ha pubblicato il quaderno con i testi di Franco Loi in 999 copie numerate e fuori commercio: ad occuparsi della redazione dell'opera, come al solito, il giornalista Massimo Melillo, presente alla conferenza stampa.

Il quaderno, come ogni anno, sarà distribuito gratuitamente ai partecipanti la sera del 25 luglio e la lettura dei testi (in dialetto milanese) sarà effettuata dallo stesso autore. Come sempre, il premio assegnato all'autore consisterà in un quintale di olio di oliva. Franco Loi, nel suo intervento, ha raccontato il suo approdo tardivo alla poesia e alla scelta di scrivere in dialetto, la ricerca della musicalità, del suono nel verso oltre al "rigore del significato".

Roberto Vecchioni riceverà il premio "Salento d'amare", dopo che già nel 2003, esattamente dieci anni prima, lo stesso cantautore milanese aveva ritirato il premio "L'olio della poesia". "Mi piace l'idea - ha spiegato - di ricevere questo riconoscimento come 'amico del Salento' più che come testimone, perché è una terra che mi piace, che ho imparato a conoscere. E apprezzo molto l'idea che tutto riporti all'olio, al senso dell'identità".

Cosimo LupoCIMG7869-2, editore salentino, è il destinatario del premio Millennium, assegnato ad un soggetto salentino che promuove poesia e talenti che scrivono di poesia. Lupo non ha nascosto la sua emozione e ha raccontato che, proprio attraverso l'olio, ha avuto la possibilità di acquisire i diritti d'autore degli scritti di un grande poeta salentino come Girolamo Comi.

L'amministrazione comunale offrirà in baratto una bottiglietta di olio a chi in cambio donerà un libro da destinare alla Biblioteca Comunale.  

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