Cultura

Palio dei Pittagi e sfilate in costume. Torna la cavalcata storica a Nardò

Al via le tre giorni promossa dall'associazione Amici del Museo di Porta Falsa. Tra le novità spicca anche la cena barocca

NARDO’ – Oltre quattrocento anni di storia e di tradizioni che rivivono nelle vie e nelle piazze della città di Nardò con la rievocazione della Cavalcata Storica e Fiera dell’Incoronata che da stasera si appresta a celebrare la sua dodicesima edizione. L'evento è organizzato come consuetudine  dall'associazione culturale Amici Museo di Porta Falsa di Nardò e si sviluppa in tre giorni di appuntamenti, sino a domenica 29 luglio, e sfilate in costume che come sempre coniugano cultura e tradizione, storia e invenzione scenografica. “La cavalcata storica” dicono gli organizzatori, “è l'unico evento legato ad oltre 400 anni di storia, di volti, tradizione e racconti”. La manifestazione  coinvolge centinaia di persone e si svilupperà quest'anno con molte novità. La sorpresa più rilevante è l'evento “La Cena Barocca”, appuntamento di cultura enogastronomica riservato ai soci sostenitori in programma già per questa sera nel castello degli Acquaviva. Le calde atmosfere del cortile del palazzo, le luci soffuse, le danze, i giullari di corte ed un menù tipicamente barocco faranno da prologo per prepararsi al meglio a questa nuova edizione della rassegna storica. L’appuntamento è nel cortile del castello, a partire  dalle 21, e si accede per iscrizione per un massimo di 35 posti.    

Sabato 28 luglio invece si entra nel vivo, a partire dalle 20.30, con il “Palio dei Pittagi”, in programma in piazza Cesare Battisti. Si tratta di una entusiasmante contesa fra gli antichi quartieri della città, che, per l'appunto, erano conosciuti come “pittagi”. Il Palio dei Pittagi si terrà presso il piazzale antistante al castello e vedrà squadre di concorrenti sfidarsi in simpatici giochi d'abilità. L'obiettivo sarà quello di conquistare il palio. La gara sarà uno spettacolo nello spettacolo, tra animazioni di sbandieratori e giullari che intratterranno allegramente il pubblico.

IMG_7666-7Domenica 29 luglio è la giornata centrale dell'evento. A partire dalle 10.30, presso la chiesa dell'Incoronata ci sarà la cerimonia d'investitura del magister nundinarum che aprirà le celebrazioni legate alla rievocazione storica. Nel pomeriggio, a partire dalle 18.30, presso il castello Acquaviva centinaia di figuranti formeranno il corteo storico che attraverserà le vie della città accompagnato da sbandieratori, giullari e banditori e giungerà in Piazza Salandra alle 21.

Nella stessa piazza, già dalle 19, prenderà il via l'animazione degli artisti e dei Falconieri, ed aprirà al pubblico un mercatino storico. Dopo l'arrivo del magister nundinarum, il “mastro mercato” figura centrale della rievocazione, partiranno grandi animazioni con numerosi artisti, un' area giochi d'epoca per grandi e piccini, spettacoli di fuoco, musici, falconieri e un tipico punto ristoro. Lo spettacolo vedrà la partecipazione, tra gli altri, della compagnia teatrale Teste di Legno, di Tiziano “Giullarisenzaradici” Casole, de La Farandula, di Otto Panzer (Gianni Risola) e del gruppo Historia Bari. Lo spettacolare Corteo Storico, dopo il ritrovo in piazza Cesare Battisti, percorrerà via Lata, via De Pandi, Piazza Salandra, via Vittorio Emanuele II, piazza Osanna, via Grassi, Corso Galliano, Piazza Diaz, via Roma, via Regina Elena, Piazza Umberto I, via Duca degli Abruzzi, piazza Osanna, via Vittorio Emanuele II fino a giungere in Piazza Salandra.

“La Cavalcata storica” commenta Giulia Puglia, assessore al Turismo e alle attività produttive, “è uno spettacolo eccezionale che gode dell'apprezzamento dei neretini e di tantissimi villeggianti e turisti. Le scenografie offerte dalla rievocazione storica diventano cartoline che viaggiano in tutto il mondo, grazie alla potenza delle fotografie e dei social media, e che veicolano la bellezza di una città come Nardò, sempre più protagonista dello sviluppo turistico della Puglia. Il fatto che ad animare questo evento siano tantissimi neretini, aggiunge l'assessore Puglia, rende questa manifestazione un evento autentico del territorio, che regala ai turisti una esperienza importante e, grazie alle migliaia di presenze, rappresenta anche uno stimolo per le attività presenti in città”. “L'intera città deve ringraziare gli amici Amici Museo di Porta Falsa” commenta invece Ettore Tollemeto, assessore alla Cultura, perché con forte spirito di abnegazione e grande rispetto per la città, sanno tenere in vita un evento fortemente identitario, che lega la storia della città alle esigenze di una rappresentazione contemporanea. Questo evento, così amato dai neretini, dev'essere il punto di partenza per ulteriori iniziative culturali”.

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