Venerdì, 30 Luglio 2021
Cultura

“L’arte della pietra tra Epiro e Puglia”: passeggiata tra dolmen e muri a secco

Due giornate artistico culturali a Carpignano Salentino organizzate dall'associazione "Salento Silente" nell'ambito del progetto "Stone and Tradition": venerdì e sabato visita nel patrimonio materiale ed immateriale del territorio

CARPIGNANO SALENTINO – Due giornate artistico culturali organizzate dall’associazione “SalentoSilente” in collaborazione con l’oratorio di Carpignano Salentino e il maestro d’Arte Salvatore Rizzello: per venerdì e sabato 26 aprile si terrà l’iniziativa “L’arte della pietra tra Epiro e Puglia. Liberi di pedalare… tra storia e tradizione della pietra”.

Si tratta di una passeggiata ecologica con i bambini e i genitori di Carpignano Salentino per le strade di campagna, per far conoscere la tradizione e l’utilizzo della pietra, visitando dolmen, menhir, muri a secco, masserie, torri colombaie. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto “Stone Trad – Stone and Tradition”.

Programma 25 aprile: ore 8.30 raduno in bici presso Piazza Duca D’Aosta con breve introduzione della giornata a cura del maestro d’arte Salvatore Rizzello per poi raggiungere Santa Marina attraverso le strade della pietra; ore 11, celebrazione santa messa nella chiesa di Santa Marina; ore 12, partenza per raggiungere la “Masseria Furca”, ore 12.30, pranzo buffet in masseria.

Ore 14 corso teorico sulla tradizione della pietra, con proiezione di foto dei luoghi precedentemente visitati a cura di Salvatore Rizzello. E ancora giochi e intrattenimento a fare da contorno a questa giornata da trascorrere in semplicità e allegria.

Programma 26 aprile: ore 15, incontro con Salvatore Rizzello presso oratorio di Carpignano salentino; ore 15.15, inizio corso pratico in cui saranno realizzate delle opere d’arte di gruppo; ore 18, merenda con intrattenimento musicale. Le opere d’arte realizzate dai bambini, durante il corso, verranno successivamente esposte nella mostra d’arte organizzata nell’evento conclusivo.

Le regioni che aderiscono al presente progetto (Epiro e Puglia) condividono un ricco patrimonio materiale e immateriale, fondato sulla secolare attività di estrazione e lavorazione della pietra. In entrambi i territori, infatti, gli esempi di architettura rurale risalgono all’alba dei tempi, quando le antiche civiltà che li abitavano, iniziarono a costruire i primi edifici e a modellare le prime sculture utilizzando la pietra estratta dal terreno.

Proprio le pietre sono state impiegate per fabbricare gran parte dei monumenti ancora oggi esistenti nelle città greche di Ioannina e Arta e nei comuni italiani della Grecìa Salentina. Gli obiettivi fondamentali del progetto sono i seguenti: promuovere e tutelare il patrimonio materiale e immateriale di cui sono ricche l’Epiro e la Puglia; scambiare metodi e tecniche di lavorazione della pietra, mediante la promozione della cooperazione transfrontaliera; promuovere e sfruttare in senso turistico rurale e incrementare i flussi in entrata in entrambe le regioni.

I principali prodotti attesi sono: progettazione e realizzazione di un portale turistico e culturale all’interno del quale saranno presenti un museo online, una biblioteca elettronica, una piattaforma e-learning e un sistema informativo computerizzato che permette la gestione di informazioni derivanti da dati geografici (geo-riferiti); creazione di due centri formativi, ciascuno per regione, al cui interno trasmettere l’arte e le tecniche della lavorazione della pietra agli artigiani; realizzazione di attività transfrontaliere finalizzate alla diffusione dei contenuti del progetto (finalità, prodotti e risultati), quali conferenze e mostre.

Tra gli obiettivi individuati in fase di progettazione, si prevede di accrescere del 15% il numero di visitatori in entrata nelle regioni dell’Epiro e della Puglia entro la fine delle attività, nonché diffondere la conoscenza del patrimonio architettonico rurale e l’arte della lavorazione della pietra. Il progetto sarà implementato in modo tale che i prodotti e i risultati raggiunti siano sostenibili ben oltre il periodo di finanziamento, che termina con la fine delle attività.

 Le attività progettuali sono suddivise in cinque pacchetti di lavoro, che garantiscono una pianificazione efficiente delle azione e dei relativi obiettivi. Tutti i partner saranno coinvolti attivamente in ciascun pacchetto di lavoro, così da ottenere la realizzazione congiunta del progetto. Le attività di pubblicizzazione sono previste all’interno del secondo pacchetto, allo scopo di massimizzare l’impatto del progetto nelle regioni coinvolte.

Il presente progetto è in linea con i numerosi programmi europei in tema di cultura e turismo sostenibile, quali il Programma Cultura e la politica EU del Turismo. Nel complesso, quattro partner prendono parte alle attività progettuali, due provenienti dalla Grecia e due dall’Italia. Il capofila è TEDK Ioanninon, un’unione di comuni in possesso di comprovata esperienza nella gestione tecnico-finanziaria di progetti europei complessi.

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