Martedì, 3 Agosto 2021
Cultura

Piano sicurezza per l’accensione della Focara: attese 100mila persone a Novoli

Tutto pronto per i solenni festeggiamenti in onore del santo patrono, Antonio Abate. Un evento mediatico, che nei tre giorni, dal 16 al 18 gennaio, vedrà la città salentina presa d'assalto. Le indicazioni del comandante Paladini

NOVOLI - Tutto pronto, a Novoli, per i solenni festeggiamenti in onore del Santo Patrono, Antonio Abate. Un evento mediatico, che richiede la massima attenzione sul piano della sicurezza, dell’organizzazione, del coordinamento di centinaia di risorse umane affinché siano  garantiti l’ordine e la sicurezza per gli oltre centomila turisti (fedeli e semplici curiosi) che nei tre giorni, dal 16 al 18 gennaio, prenderanno letteralmente d’assalto le vie del piccolo centro a nord di Lecce.

Numerose e molto significative le cifre sotto la lente d’ingrandimento: circa 100 mila visitatori spalmati in tre giorni (dal 16 al 18) per assistere ai riti religiosi (la benedizione degli animali, la processione, le celebrazioni delle Sante Messe) ed a quelli civili (l’accensione della fòcara, il 16 gennaio, le gare pirotecniche il 17 gennaio, nel pomeriggio ed in serata, i vari eventi che fanno da corollario agli appuntamenti tradizionali: conferenze, mostre, degustazioni ); oltre 180 gli operatori della Protezione civile che presidieranno tutte le principali vie di accesso al paese ed ai luoghi della festa; 38 le associazioni di volontariato interpellate e che hanno confermato la loro adesione per coadiuvare i 15 vigili urbani che daranno manforte ai colleghi novolesi e provenienti dai vari comuni limitrofi; 8 ambulanze ; 4 mezzi  antincendio della Protezione Civile.

A questo si aggiunge la presenza dei Vigili del Fuoco, dei Carabinieri e degli agenti della Guardia di Finanza intenti al controllo del territorio ed alla prevenzione della microcriminalità (ogni anno infatti, molte sono le abitazioni sono soggette ad intrusioni e furti).

Al fine di ridimensionare il più possibile il traffico automobilistico si è pensato quest’anno, come sottolinea il comandante della polizia municipale, Raffaele Paladini, di rinnovare l’intesa con le Ferrovie del Sud Est, affinché possano mettere a disposizione treni speciali ad un prezzo speciale: un euro per il biglietto di andata ed un euro per quello di ritorno. Ai mezzi su rotaie si accompagna il servizio dei Pullman delle stesse ferrovie del Sud Est e della Società di Trasporti Pubblici di Terra d'Otranto che, nei giorni del 16 e 17, hanno potenziato le corse; ci sono infine le circolari della Sgm che il Comune di Lecce ha concesso, con una corsa ogni ora affinché si limiti allo stretto necessario l’utilizzo delle proprie autovetture, evitando di intasare la viabilità stradale intra ed extra cittadina.

Per assicurare un'adeguata assistenza e per fronteggiare eventuali situazioni problematiche che potrebbero coinvolgere la popolazione, i fedeli e gli spettatori alle varie manifestazioni religiose, culturali e  folkloristiche, è stato realizzato un Piano d'Intervento Operativo, denominato “Evento focara di sant'Antonio Abate”.

Il piano è stato elaborato sulla scorta delle esperienze maturate negli anni precedenti, cercando di migliorare ed arricchire la qualità dei servizi di garanzia resi alla cittadinanza, ai fedeli ed ai visitatori.

Sulla prevenzione e sulla razionalizzazione delle procedure d'intervento, sono stati coinvolyi direttamente gli enti istituzionali per eccellenza: Prefettura, Questura, Comando Provinciale dei Carabinieri, Comando Provinciale della Guardia di Finanza, Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, Azienda Ospedaliera del 118, Protezione Civile, e chiedendo ausilio al Comando di Polizia Provinciale della Provincia di Lecce, ai vari Comandi della Polizia Locale dei Comuni limitrofi ed alle associazioni di Volontariato e Protezione civile.

Parlando di assistenza, si fa riferimento a quella sanitaria, prevedendo un posto medico avanzato di primo livello, con personale medico ed infermieristico dotato di strumenti ed attrezzature idonee, gestito dalla Croce Rossa Italiana, dislocato in via Sacco e Vanzetti, all'angolo con via Salice, nella zona adiacente la fòcara; sempre nelle vicinanze della fòcara, ma nell'altra parte dell'area, in via Borgo, all'angolo con via Firenze, è stato previsto un gazebo attrezzato, del nucleo provinciale Cives di Lecce; la presenza di ambulanze del servizio sanitario 118 di Lecce, dislocate in alcune zone del paese, due delle quali vicino all'area della fòcara, una nell'area del Luna park, un'altra nelle vicinanze del santuario, le altre in diverse zone del paese.

“Per quanto inerisce – spiega il comandante - all’assistenza sociale, tra i possibili scenari abbiamo dato importanza: ai casi di smarrimento di bambini ed anziani; alle situazioni di panico, dovute ad un'alta concentrazione di persone in determinate zone della festa, a cui potrebbero seguire situazioni di irritabilità che, a loro volta, potrebbero degenerare in rissa; ai furti ed ai borseggi provvedendo pure all’allestimento di  una sala operativa proprio in piazza Tito Schipa, nell'area della fòcara”.

All'interno della sala operativa, si alterneranno tre ufficiali del Comando di Polizia Locale del Comune di Surbo e Trepuzzi,  coadiuvati dai referenti della Protezione Civile. Si occuperanno di dare assistenza ed informazioni alle persone, di comunicare con le forze di Polizia, con i volontari della Protezione civile, con i mezzi di pronto soccorso medico e antincendio e con il personale in servizio appiedato, attraverso le radio ricetrasmittenti ed i telefoni cellulari.

Sono state individuate alcune vie di fuga pedonali, in modo da evitare situazioni di panico dovute al sovraffollamento di persone. Pertanto, dall'area della fòcara si potranno tranquillamente portare nelle aree di parcheggio e nelle zone meno affollate, percorrendo via Salice, via Carducci, via Borgo, via Sacco e Vanzetti. Per quanto attiene l'area del santuario e l'area ove sono installate le baracche, le vie di fuga sono state individuate in via Roma, via Arcuti, via Oberdan, via Parlangeli, via Cesare Battisti, via Parco, via Brunetti, via Castigliani, via Nazario Sauro, via Indipendenza, via Gramsci, via Campi.

È stata altresì prevista la presenza di un adeguato numero di mezzi antincendio e di personale volontario dei  Vigili del Fuoco, dislocando due mezzi in piazza Tito Schipa, uno nell'area del Luna Park, altri due mezzi nell'area pirotecnica (ad inizio e fine area) ed altri mezzi in diverse aree del paese. La presenza di un considerevole numero di Volontari della Protezione Civile, della Polizia Provinciale e di Agenti dei vari Comandi di Polizia Locale dei Comuni limitrofi, permetterà di creare un anello di chiusura del traffico, perimetrato intorno all'area della festa, per poter gestire e disciplinare il traffico veicolare, in modo da garantire sicurezza ed incolumità alle persone.

“In definitiva – sottolinea -, possiamo rassicurare sia la popolazione novolese, sia coloro che intendono portarsi a Novoli per assistere ai festeggiamenti, che sotto l'aspetto civile, la festa di Sant'Antonio Abate si svolgerà nel rispetto rigoroso della tradizione e sarà, come sempre, un momento di gioia. Il nostro impegno farà in modo che tutto si svolga all'insegna della sobrietà, come si conviene ad una manifestazione come la nostra, dove il rispetto delle regole possa fare della festa un eccellente momento di promozione dell'immagine del paese”.

Peculiarità territoriali e culturali: Novoli tra le città del Ss. Crocifisso

La festa di Sant’Antonio Abate di Novoli e della Fòcara 2014 quest’anno si arricchisce della presenza delle delegazioni dei Comuni appartenenti all’associazione città del Ss. Crocifisso, che ha Gravina in Puglia come Comune capofila. L’associazione raccoglie numerosi Comuni della Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e da ultima della Campania, e le Province di Bari, Potenza, Brindisi, Cosenza, e la Regione Basilicata, tutti accomunati dalla tradizione religiosa fortemente sentita nei confronti del SS. Crocifisso.

L’associazione ha l’obiettivo di realizzare un progetto di valorizzazione delle peculiarità storiche territoriali e culturali e la contestuale promozione delle produzioni tipiche locali ed enogastronomiche. Per rinsaldare il rapporto con la città di Novoli, l’associazione ha deciso di nominare “ambasciatore delle città del SS. Crocifisso” il sindaco Oscar Marzo Vetrugno a cui il presidente Alesio Valente, alla fine della Messa della sera del 16 gennaio, consegnerà una pergamena e il sigillo dell’associazione.

Saranno presenti i rappresentanti dei Comuni di Gravina di Puglia, Brienza, Cassano Ionio, Rutigliano, Palo del Colle, Saracena. Monteiasi, Monteroni, Galatone e Triggiano accompagnati da tre parroci che fanno parte dell’associazione. L’evento è curato dal segretario dell’associazione Giuseppe Semeraro.

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