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Giovedì, 13 Giugno 2024
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La pittura di Enza Mastria alla biblioteca Bernardini di Lecce

Si intitola Ore senza voce la mostra dell'artista salentina allestita e curata da Mauro Marino. Il 30 giugno la presentazione del catalogo, edito da Il Raggio Verde, con interventi live di Roberto Gagliardi e Mauro Tre

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

LECCE - Si intitola “Ore senza voce”, la personale di pittura di Enza Mastria che si apre sabato 24 giugno (ore 19 con ingresso libero) nelle sale della Biblioteca Bernardini di Lecce (piazzetta Carducci) nell'allestimento firmato dal curatore Mauro Marino. L’esposizione sarà visitabile fino all’8 luglio 2023 negli orari di apertura della Biblioteca, tutti i giorni: 10/20, domenica escluso con ingresso libero. Il catalogo, editato da Il Raggio Verde, sarà presentato il 30 giugno con un evento live a cura dei musicisti Roberto Gagliardi e Mauro Tre.

Entrambe le serate, il vernissage e il live, saranno allietate dalle degustazioni di vini a cura di Michele Marangio di “Giro Di Vino” sponsor dell’evento. «Una pittura – si legge nel testo critico di Mauro Marino – sempre sulla soglia come se il perimetro della tela fosse solo una provocazione, l’inatteso chiama all’attraversamento e ciò che si palesa, mostrandosi, è la vernice dell’attesa. Non c’è svelamento se ci si ferma dove ciò che si guarda conforta. La consolazione non fa parte dello scavo che Enza Mastria muove. Il suo è un cammino nella pittura, in ciò che la pittura, alimentando tecnica, ricerca, sapienza, può portare in dono nel com-pensare l’assenza. Creare immagini è partorire, mettere al mondo ciò che manca.

Dare forma al “non c’è”, completare il sentire, la labilità della sensazione, la fugacità di un momento.» Artista a tutto tondo, Enza Mastria è pittrice, scultrice, orafa, designer e sorprende con la sua pittura fatta d narrazioni metafisiche e poetiche . Come la stessa artista scrive nel catalogo: «Come per la musica, anche per la pittura, si tratta di concertare il Tempo! La difficoltà è una chimera fondata sulle Categorie che ci siamo dati, presenti in ogni linguaggio, per superarle basta connettersi al tempo del Fare, quello che appare è Vero! e troverà sempre, comunque la Poesia nelle cose.» Nata sotto il segno del leone, a pochi passi dal mare di Ugento, dopo aver frequentato l'Istituto d'arte di Parabita, si diploma in Pittura all'Accademia di Belle Arti di Lecce con una tesi sulle connessioni tra filosofie e pittura metafisica.

Poi seguono le esperienze lavorative, dapprima nella Cattedrale di Otranto dove esegue rilievi archeologici per Archeo, poi l'attività didattica con l'insegnamento all'istituto d'arte di Arezzo dove insegna oreficeria (1990-1991) e poi dedicandosi all'arte orafa per la ditta Peren a Ugento dal 1994 al 1996. Ritorna tra il 2008 e il 2009 nella sua scuola, all'Istituto Giannelli di Parabita dove insegna Lavorazione dei metalli e dell'oreficeria. Fonda con Michele Marangio l'associazione Multikulti curando dal 1998 al 2019 l'immagine delle rassegne e dei festival internazionali di musica jazz. Dal 2016 al 2022 si occupa della progettazione per l'arredo urbano per la ditta Effe.Di.metaldesign, continuando comunque a svolgere la sua attività artistica indipendente.

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