Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cultura

Menzione speciale "Paolo Gobetti" al festival di Torino per i ragazzi di Serrano

Gli alunni della V della scuola primaria dell'Istituto comprensivo "Don Gnocchi" sono stati premiati col riconoscimento dell'archivio nazionale cinematografico della Resistenza, per mano di Bruno Gambarotta, per il corto "Undici"

@TM News/Infophoto

CARPIGNANO SALENTINO (Serrano) - “Per aver trattato ottimamente la tragedia della guerra ricordando anche la nostra Costituzione con indubbia abilità narrativa. Il passato confluisce nel presente restituendoci un'importante lezione di civiltà e di partecipe rispetto per i caduti”. Con questa  motivazione una giuria prestigiosa, capitanata dal presidente Bruno Gambarotta, la classe V della Scuola primaria di Serrano dell'Istituto Comprensivo “Don Gnocch" di Castrignano de' Greci ha ricevuto la menzione speciale “Paolo Gobetti” dell'Archivio nazionale cinematografico della Resistenza di Torino.

La targa è stata consegnata all'insegnante Maria Renna e al sindaco di Carpignano Salentino, Roberto Isola, nel capoluogo piemontese giovedì 6 giugno. I bambini hanno partecipato al concorso con il cortometraggio “Undici” dedicato ai Caduti in guerra del proprio paese. “Undici" come sono i giovani volti e le giovani vite spezzate durante le guerre mondiali e loro compaesani, che gli alunni hanno imparato a conoscere e come l’articolo della Costituzione Repubblicana che ripudia la guerra.

L’opera ha uno scopo educativo-didattico in un percorso multidisciplinare ed è stata realizzata con attrezzatura amatoriale dagli alunni Pietro Bolognese, Samuele Di Pietro, Gabriele Giannuzzi, Gloria Mangia, Valeria Mangia, Gabriel Mihalcea Razvan, Clara Russo, Giacomo Scuro e Marco Toma, coadiuvati dalla maestra, Maria Renna che ha curato, oltre all'aspetto didattico, il montaggio e la regia.  

Undici” è il risultato della ricerca sul campo e dell’analisi del libro “Non solo nomi” (I Caduti della seconda mondiale di Carpignano e Serrano) di Giuliana Antonazzo e Maria Carmela Spagnolo. Ogni bambino ha trasformato le notizie relative ad un diverso caduto in un monologo, in cui ha interpretato le emozioni e le speranze. Gli alunni  sono così passati dal ruolo di sceneggiatore a quello di  attore  per terminare quello di operatore.

Il montaggio del corto risulta come un puzzle di cui ogni tassello rispecchia un aspetto diverso di ciò che rappresenta la guerra in ogni tempo, permettendo ai ragazzi di guardare negli occhi e nell’anima, non i soldati, ma gli uomini. Il film è stato  anche ammesso al concorso internazionale  e inserito nel catalogo di “Un film per la pace" 2013.

La prima del corto è avvenuta nella suggestiva piazzetta San Giorgio di Serrano ai piedi del Monumento dei Caduti davanti ad una folla emozionata, introdotto da un monologo a più voci dei bambini di classe IV che dal vivo hanno aggiunto alle storie del corto quella del finanziere  Leonardo Lefonso, caduto durante la Seconda Guerra Mondiale, la cui salma è rientrata a Carpignano, grazie all'interessamento dell'amministrazione comunale, proprio nell'aprile scorso.

La serata, sinergicamente organizzata dall'amministrazione, dalla Pro-Loco di Serrano e sostenuta dall'I.c. "Don Gnocchi" di Castrignano de' Greci, era iniziata con una splendida esibizione di alcuni brani suonati dai flauti dei bambini di V di Carpignano Salentino guidati dal professore Lorenzo Cotardo, saggio di un progetto musicale portato avanti in tutte le classi del plesso di Carpignano  ed è terminata con la presentazione multimediale della fiaba “Una macchia nel prato” curata dall'associazione Officine Culturali e prodotta dalle classi III dei due plessi legata all'intercultura. 

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