Prima edizione di "Visit Muro Leccese - turismo esperienziale"

Al via la prima edizione di “Visit Muro Leccese – Turismo Esperienziale”, un evento che unisce la riscoperta del patrimonio archeologico del territorio salentino, l’amore per le architetture tipiche al gusto dell’enogastronomia locale. L’evento inizierà alle ore 16.30, orario in cui è previsto il ritrovo in Piazza del Popolo al Museo Diffuso di Borgo Terra. Da qui, alle 17.00, inizierà la visita guidata tra i reperti archeologici custoditi nelle numerose sale del Museo. La visita prevederà i seguenti luoghi di interesse: ala Messapica del Museo, ala Medievale, gli alloggi privati del Principe e della famiglia feudataria, i sotterranei del Palazzo, le carceri ricche di graffiti lasciati dai detenuti e il frantoio semi - ipogeo dei Protonobilissimo.

Quest’ultimo custodisce diversi graffiti che raccontano la battaglia di Lepanto: incisa su una delle possenti rocce, si può osservare rappresentata la città di Messina, base militare dell’armata Cristiana durante questa battaglia. Ciò avrebbe fatto ipotizzare agli studiosi che uno o più elementi degli uomini che lavorarono nel frantoio avesse preso parte ad una delle più importanti battaglie della Cristianità. Terminata questa prima parte, i turisti saranno accompagnati con una navetta alla volta del Convento dei Domenicani. Edificato nel 1561 sulle rovine di un cenobio Basiliano dedicato a San Zaccaria e distrutto dai turchi nel 1481, venne costruito per volontà del Principe di Muro Giovan Battista I Protonobilissimo. Fu lo stesso Principe a chiamare i padri Domenicani i quali, il 13 dicembre 1562 presero possesso del Convento nella persona del Vicario Generale dell'ordine Pietro d'Alicante. I turisti visiteranno anche la suggestiva chiesa ad esso adiacente, costruita nel 1583 per volontà di Cornelia De Monti, moglie di Giovan Battista II Protonobilissimo.

In seguito si visiterà il nuovo parco archeologico: in particolare parte di un insediamento abitativo dove sarà possibile osservare i resti di alcune abitazioni messapiche, rendendo concreto ciò che verrà illustrato dalle guide durante il percorso museale. Le ultime due tappe di questo tour prevedono prima la visita ad una delle più antiche chiese della Terra d'Otranto: la chiesa di Santa Marina. Edificata intorno al IX-XI secolo, è una delle espressioni artistiche più importanti e interessanti dell'architettura bizantina.

La struttura muraria è stata in parte realizzata utilizzando i grandi blocchi squadrati della vicina cinta muraria messapica e i recenti lavori di restauro hanno messo in luce, nascosti per secoli sotto uno strato di intonaco a calce, la decorazione pittorica che si articola lungo le pareti interne dell'edificio: da un suo attento esame appare chiaro che essa si compone di una serie di strati di affresco contrapposti. Nonostante le modeste apparenze, la chiesa di Santa Marina occupa un posto significativo sia per le peculiarità architettoniche sia soprattutto per gli affreschi che accoglie, di una valenza storica e artistica eccezionale. In essa è conservato, infatti, il più antico ciclo di affreschi sulla vita di San Nicola, vescovo di Mira (Licia, Asia Minore, Turchia) in tutto l'arco del Mediterraneo.

La datazione degli affreschi muresi è da ascriversi a prima del 1087. In occasione del tour ci sarà l’apertura straordinaria della meravigliosa Chiesa di Santa Maria di Miggiano, che verrà visitata immediatamente dopo quella di Santa Marina. Prende il nome dal nome dell'antico feudo in cui si trova in agro murese (Miggiano è un toponimo locale) e si trova in aperta campagna, a circa due chilometri dal centro urbano. Costruita tra il XIII ed il XIV secolo, è da identificare come il polo religioso del villaggio medievale (ormai scomparso) di Miggiano. L’edificio conserva ancora tracce della ricca decorazione iconografica originale riportate alla luce grazie ai restauri effettuati nel 2008.

Alla fine del tour i visitatori vivranno l’esperienza di un’apericena al “Palazzo Muro Leccese Relais de Charme”: il Palazzo risale al XVII secolo ed è stato restaurato una prima volta negli anni ’20, acquisendo una serie di deliziosi dettagli architettonici in stile art decò e successivamente negli anni a noi più vicini, sotto la Supervisione del Ministero dei Beni Culturali per preservarne autenticità e stile. Degustazione di tantissime ricchezze enogastronomiche locali curate dai gestori della struttura, circondati da un'atmosfera molto suggestiva che solo questa fantastica struttura è in grado di regalare. Il costo per usufruire dell’intero pacchetto illustrato fino ad ora costa 15€ a persona, per bambini fino ai 16 anni il ticket ridotto ammonta a 10€.

Per info: Museo Diffuso di Borgo Terra 0836343824 Tommaso Assalve – Museo Diffuso di Borgo Terra. +39 3295651921 tommaso.aslv@gmail.com

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