Roca Vecchia: al via le visite guidate all’area archeologica

L’area archeologica di Roca riapre al pubblico con la possibilità di effettuare delle avvincenti visite guidate anche supportate dalla realtà aumentata: Vivarch vi porterà alla scoperta dell’antichissima località messapica e delle due grotte, Poesia Grande e Piccola

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Il Comune di Melendugno, anche grazie alla preziosa collaborazione della Soprintendenza di Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per Lecce, Brindisi e Taranto, nella persona della dottoressa Maria Piccarreta e dell’archeologa Serena Strafella, promuove la fruizione, anche con visite guidate, dell'area archeologica di Roca Vecchia e dell'area delle Grotte Poesia. Il servizio di manutenzione, sicurezza e fruizione delle aree è affidato, al momento sotto le riserve di legge, a seguito di procedura di gara aperta, all'Associazione Vivarch, che potrà avvalersi di interessanti strumenti di tecnologia multimediale nel corso delle visite guidate.

Tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle 17.00 sono previsti l’accesso e le visite guidate presso le due Grotte della Poesia, accoglienza e biglietteria, mentre dalle 16.00 alle 20.00 sarà possibile avere accesso ed effettuare le visite all’interno dell’area archeologica di Roca Vecchia. L’area archeologica sarà aperta il sabato e la domenica nei mesi di luglio e settembre, mentre per tutto il mese di agosto sarà accessibile martedì, giovedì, sabato e domenica. Si potrà prenotare direttamente online la propria visita guidata sui canali del Comune di Melendugno o di Vivarch.

Il biglietto intero ha un costo di tre euro, mentre quello ridotto costa due euro. La tariffa ridotta a due euro si applica a: minori di età non superiore ai 16 anni; visitatori di età pari o superiore ai 75 anni; gruppi superiori alle dieci unità. Sono, invece, completamente esenti dal pagamento: diversamente abili e loro accompagnatori; cittadini residenti in provincia di Lecce; fruitori dell’App “Melendugno Card”. Il ticket ha validità giornaliera e consente l’accesso ad entrambi i siti, sia l’Area Archeologica di Roca Vecchia sia le due grotte, compresa la visita guidata per i visitatori che lo richiederanno e che potranno essere organizzati in gruppi secondo le norme anti Covi-19. Vivarch, associazione culturale con finalità di valorizzazione, conservazione e fruizione dei beni di interesse storico, archeologico e paesaggistico, è vincitrice del bando per la gestione del sito per il quale cura attività, ingressi, visite guidate e manutenzione.

All’interno del sito vi saranno tre operatori della security, uno all’ingresso, uno preposto al controllo e all’interdizione dell’uso della scaletta che porta all’interno della grotta Poesia in quanto pericolosa, e un altro con funzioni di ronda e controllo relativo a distanziamento sociale ed eventuali assembramenti. Ad attendere i visitatori ci saranno anche tre guide specializzate multilingue: si può scegliere, infatti, se visitare l’area in autonomia o se affidarsi alle guide che porteranno i visitatori alla scoperta della storia del sito anche con un supporto tecnologico, l’oculus, per effettuare un virtual tour che consente di vedere le iscrizioni presenti nella Poesia piccola.

La realtà aumentata permetterà, inoltre, di vedere una ricostruzione storica del sito e assistere a una scena del famoso assedio di Roca, una battaglia svoltasi durante l’età del Bronzo di cui restano delle testimonianze nella vasta area archeologica, tra cui quella, tragica, di una famiglia rimasta sepolta. Per quanto riguarda la manutenzione dell’area, due operai manutentori saranno presenti tutti i giorni per occuparsi della pulizia, della manutenzione e delle riparazioni dell’area. Nel corso dell’estate, inoltre, Vivarch ha previsto svariate attività tra cui i laboratori di archeologia divulgativa e imitativa, le visite guidate, il trekking lungo la costa, percorsi in mountain bike, attività “no barrier” per rendere l’area fruibile anche dai diversamente abili, serate astronomiche e convegni sul tema.

Anche quest’anno tutti gli incassi derivanti dai ticket d’ingresso e dal parcheggio antistante saranno ridestinati al mantenimento, alla conservazione e ai lavori dell’area archeologica. Proprio in questi giorni, infatti, volgono al termine i lavori di rifacimento del perimetro di tutta l’area, il restauro di 50 metri di mura messapiche, la manutenzione degli steccati, il rivestimento della casetta all’interno del sito e la Poesia piccola sarà perimetrata con un muretto a secco.

Il consigliere Roberto Rollo, delegato all’area di Roca, sottolinea: “Un doveroso ringraziamento va alla Soprintendenza di Lecce, Brindisi e Taranto, alla dottoressa Maria Piccarreta e all’archeologa Serena Strafella per la preziosa collaborazione e la massima disponibilità accordataci per i progetti infrastrutturali e di gestione. La proficua collaborazione con le istituzioni ci permette di raggiungere ogni anno traguardi sempre più ambiziosi”.

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