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Domenica, 14 Aprile 2024
Cultura Corigliano d'Otranto

La tradizione de lu Santu Lazzaru per la scuola Viva!

Per tutto il mese di marzo, tra Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto e Cursi, proseguono gli appuntamenti con La scuola Viva! sul paesaggio

CORIGLIANO D’OTRANTO - Per tutto il mese di marzo, tra Castrignano de' Greci, Corigliano d'Otranto e Cursi, proseguono gli appuntamenti con La scuola Viva! sul paesaggio.

Dopo l'apertura dell'Officina dei saperi, l'attivazione della Banca del tempo e un fitto calendario di eventi e iniziative, da circa un anno Viva - tante belle cose, progetto di socialità e formazione pensato per gli over 50 (in particolare vedovi e vedove), ha avviato infatti una vera e propria scuola. In programma corsi, laboratori, workshop e processi innovativi alla riscoperta dei luoghi, tra richiami ancestrali e nuovi linguaggi. In questi mesi la finalità della scuola è stata duplice: formare operatori per supportare i comuni nella valorizzazione turistico-culturale e lavorare sul benessere che viene dalla partecipazione alla vita della comunità.

Domenica 10 marzo dalle 10 alle 12 a Corigliano d'Otranto un appuntamento dedicato alla tradizione de Lu Santu Lazzaru, canto di questua quaresimale eseguito da gruppi di suonatori e cantatori in giro per le case e le masserie nella settimana che precede la domenica delle Palme. «In alcuni paesi dell'arco jonico del Salento meridionale la tradizione è ancora viva e sentita, e intere famiglie continuano ad attendere l'omaggio sonoro fino a notte inoltrata. I suonatori suonano e cantano dietro le porte chiuse, successivamente vengono fatti entrare in casa dove viene offerto da bere e da mangiare mentre i canti proseguono.

Vengono offerte uova, formaggi e salumi raccolti nel paniere che i suonatori recano con se», si legge sul sito archiviosonoro.org. La mattinata si aprirà al Castello Volante con un laboratorio per allestire i rami d’ulivo ornati di nastri che accompagnano i cantori. Subito dopo si proseguirà con la visita nei luoghi del borgo legati a questa antica tradizione.

Il progetto Viva, pensato per gli over 50 (in particolare vedovi e vedove) e aperto a tutte le generazioni, che mira al benessere, alla crescita culturale, alla condivisione di conoscenze e talenti, è promosso da Ecomuseo della Pietra Leccese, Coolclub, 34° Fuso, Gruppo Fratres di Cursi, Lilt - Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Lecce e sostenuto dal Bando Volontariato 2019 di Fondazione Con il Sud.

Info vivailprogetto@gmail.com - 3278773894 www.esperienzeconilsud.it/vivatantebellecose

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