Lunedì, 2 Agosto 2021
Cultura

Una "perla" nell'ambiente e sul territorio: si presenta "La Quercia elegante"

A Carpignano Salentino, il 19 luglio, evento sull'esemplare di Quercus xcaroppoi, scoperta e segnalata nei mesi scorsi dal naturalista Oreste Caroppo. Una serata dedicata ai processi di salvaguardia e promozione dell'ambiente

Un'immagine della quercia

CARPIGNANO SALENTINO - Il Comune di Carpignano Salentino e l’associazione Officine Culturali (documentazione, ricerca, cultura e promozione), con la collaborazione del Dipartimento di scienze e tecnologie biologiche ed ambientali dell’Università del Salento, organizzano, nella cornice dell’atrio di Palazzo Ducale Ghezzi (in via Roma a Carpignano) il 19 luglio, alle ore 20, la presentazione de: “La Quercia elegante (Quercus xcaroppoi) dalla scoperta alla tutela. Il valore della biodiversità per la salvaguardia, per la valorizzazione e la promozione dell'ambiente e dell'identità di un territorio”.

Oggetto dell’incontro sarà la presentazione al pubblico della “sensazionale scoperta fatta nel mese di settembre dell'anno scorso, dopo otto mesi di verifiche scientifiche, dell’inedito e unico esemplare al mondo di quercia, perla rarissima di biodiversità che è stata battezzata “Quercus xcaroppoi” e che per la sua innegabile bellezza ed eleganza si è meritata il nome di Quercia Elegante di Carpignano Salentino”.

L’esemplare di quercia, segnalata in agro di Carpignano da Oreste Caroppo, naturalista e presidente dell’associazione “Ambiente e Salute”, è la testimonianza del mitico e lussureggiante Bosco dei Greci e prima ancora Bosco dei Messapi che si estendeva a partire da Calimera e Martano sino alle Marine di Melendugno. Uno studio dell’Università del Salento, a cura di Rita Accogli e Piero Medagli ha evidenziato che l’esemplare rinvenuto rappresenta una nuova entità vegetale di origine ibridogena, alla quale è stato imposto il nome di Quercus xcaroppoi

L’iniziativa rappresenta una tappa importante nell’avvio del processo di salvaguardia e promozione che l’amministrazione comunale, di concerto con le associazioni presenti sul territorio e l’Università del Salento, porterà avanti. A Carpignano Salentino, borgo con tradizioni fortissime e millenarie, luogo simbolo del baratto culturale dopo la straordinaria esperienza del 1974 con il grande drammaturgo Eugenio Barba e il suo sperimentale Odin Teatret, la già ricca biodiversità salentina oggi si arricchisce di una gemma preziosissima.

Parteciperanno all’incontro Roberto Isola, sindaco del Comune di Carpignano Salentino, Antonio D’Ostuni, presidente dell’associazione “Officine Culturali”, Luigi De Bellis, direttore Dipartimento di scienze e tecnologie biologiche ed ambientali Unisalento, Piero Medagli, dipartimento di Scienze e tecnologie biologiche ed ambientali Unisalento, Rita Accogli, curatrice ortobotanico Università del Salento, Oreste Caroppo, naturalista e presidente dell’associazione “Ambiente e Salute”, Francesco Manni, presidente dell’associazione Nuova Messapia. La serata sarà inoltre allietata con intrattenimento musicale dal vivo.

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