Lunedì, 21 Giugno 2021
Cultura

Sogno ne "La notte sotto il gelsomino" di Maïssa Bey

Dimensione onirica e ricerca di se stessi nella routine della società dove il maschio continua ad avere il proprio ruolo predominante. Undici racconti tra amore, solitudine, sofferenza e morte

NARDO' - La notte sotto il gelsomino rappresenta il sogno della donna che lotta e va alla ricerca di se stessa nella routine di una società dove il maschio la fa da padrone. Undici racconti in cui si ritrovano i temi cari a Maïssa Bey: l'amore, la solitudine, la sofferenza e la morte. Ma soprattutto l'Algeria. Donne, figlie, madri, amanti, sorelle che dormono, amano, piangono e muoiono sotto lo sguardo dei loro uomini. Racconti sorprendenti che rapiscono subito il lettore, e lo portano a mettersi nella pelle delle eroine e a percepirne le emozioni più esclusive.

Pur toccando temi scottanti e attuali, l'autrice riesce, con il suo stile, ad accordare frasi taglienti e parole che scorrono come un dolce mormorio, senza mai cadere nella ridondanza. Maïssa Bey è nata nel 1950 a Ksarel-Boukhani, nel sud dell'Algeria. È autrice di romanzi, racconti e opere teatrali, per i quali ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti.

Tra le sue pubblicazioni più importanti Nouvelles d'Algérie (ed. Grasset 1998) per cui ha vinto il Grand Prix de la nouvelle de la Société des gens de lettres ; Surtout ne te retourne pas (ed. l'Aube et Barzakh 2005) che si è aggiudicato il Prix Cybèle; Pierre, Sang, Papier ou Cendre (ed. l'Aube 2008) vincitore del Grand Prix du roman francophone SILA, L'une et l'autre (ed. l'Aube, 2009) e il recente Puisque mon c?ur est mort (ed. l'Aube, 2010) trionfatore al Prix de l'Afrique Méditerranée/Maghreb 2010.


Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sogno ne "La notte sotto il gelsomino" di Maïssa Bey

LeccePrima è in caricamento