Cultura

Terzapagina. "In grazia di Dio", il film di Edoardo Winspeare a impatto zero

Il lungometraggio, girato in questi giorni dal regista, con nuove soluzioni produttive rispettose dell'ambiente: sul set, torna il "baratto" per compensare la collaborazione delle persone locali coinvolte nella lavorazione

Edoardo Winspeare (foto di Cosimo Cortese)

TRICASE - Si chiama "In grazia di Dio" il nuovo film del regista salentino, Edoardo Winspeare, che in questi giorni si sta girando nel territorio provinciale, con nuove soluzioni produttive, a impatto zero, in modo coerente con i valori a cui si ispira la storia. Il film racconta di una famiglia di “fasonisti” ovvero i cosidetti “cinesi d’Italia” che confezionano capi d’abbigliamento per le grandi aziende del Nord.

La famiglia, braccata dalla crisi economica di oggi, è costretta a chiudere l’attività e a trasferirsi in campagna, dove vivrà con pochi soldi appoggiandosi alla comunità. Nonostante le difficoltà e la durezza della vita, i protagonisti della storia ritroveranno la serenità attraverso il contatto con la natura, alla conquista delle cose essenziali.

I personaggi del nuovo film di Winspeare sono interpretati da attori non professionisti, Adele (Celeste Casciaro) la donna che con coraggio convince la figlia Ina (Laura Licchetta) e la sorella Maria Concetta (Barbara De Matteis) a cambiare vita con il resto della famiglia ricorrendo al baratto. E il baratto è utilizzato anche produttivamente per compensare della straordinaria collaborazione le persone locali coinvolte nella lavorazione, attraverso il Pacco-baratto pieno di prodotti alimentari locali. Ciò non toglie che la produzione dia i normali compensi sindacali come a regola di legge.

Sono diverse le location del film, tutte nel Salento caro al regista: Tricase, Casarano, Santa Maria di Leuca e Giuliano di Lecce, quest’ultimo scelto come set e centro operativo di "In Grazia di Dio", un paesino dove ancora si vive in maniera autentica che partecipa ai lavori in totale armonia con l’intera troupe. La produzione si è impegnata a rispettare la natura e a non inquinare: abolita la plastica, ridotto al minimo l'uso di mezzi a carburante, sostituiti da ecologiche biciclette.

La formula e le modalità produttive sono cosi adeguate alla storia e al suo spirito. Contribuiscono al budget la Banca Popolare Pugliese attraverso il tax credit, col sostegno dell’Apulia Film CommissionBarbara Dematteis (Maria Concetta), Laura Licchetta (Ina) e Celeste Casciaro (Adele) (foto di Cosimo Cortese)-2, in collaborazione con l'assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia - Prodotti di Qualità Puglia, con la sponsorizzazione di aziende che credono nei temi del film e consentono forme di 'baratto di gratitudine' nei confronti di quanti appoggiano in vari modi il film. Producono per Saietta Film Gustavo Caputo, Alessandro Contessa, Edoardo Winspeare. Attraverso la pagina ufficiale del film (https://www.facebook.com/ingraziadidiofilm) è possibile seguire quotidianamente la vita del set.

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