Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cultura

Terzapagina. "La bellezza disarmante" e l'ambiente libero dalle servitù militari

Presentazione del libro di Cesare Veronico, presidente del Parco Nazionale dell'Alta Murgia, lunedì 10 febbraio, nel Foyer dei Cantieri Teatrali Koreja: storia di una battaglia per riconsegnare i territori ad un'economia verde

LECCE - Una storia significativa da raccontare in un viaggio ideale, ma vissuto, nell'ambiente che cerca di riaffermarsi come bene primario rispetto ad altri interessi economici e speculativi. C'è questo e molto altro nella serata organizzata lunedì 10 febbraio, alle ore 18.30, nel Foyer dei Cantieri Teatrali Koreja, da Lecce Bene Comune, con la presentazione del libro "La bellezza disarmante. Dalle servitù militari all'economia verde" di Cesare Veronico.

L'autore, nato a Bari, nel 1960, è il presidente del Parco nazionale dell'Alta Murgia: è stato tra gli ispiratori di alcune eclatanti battaglie ambientaliste del Paese come l’abbattimento dell’ecomostro di Punta Perotti, la messa in sicurezza dall’amianto della Fibronit, la bonifica e restituzione ai cittadini della spiaggia di Torre Quetta. È stato, nel ruolo di assessore provinciale, tra i fautori dell’istituzione del Parco nazionale dell’Alta Murgia del quale è divenuto appunto presidente nel 2012. Nel 2013 ha sollevato la questione dell’incompatibilità tra esercitazioni a fuoco e aree naturali protette. Da quest’ultima vicenda trae origine il libro.

Nel testo (Il grillo editore) si parte dalle zone rurali dell’Alta Murgia e l'autore intraprende un viaggio facendosi portavoce della comunità del Parco e fronteggiando ciò che fino a qualche mese prima poteva sembrare invincibile: il sostegno dell’opinione pubblica locale e delle comunità delle altre aree protette di tutta la nazione fa crescere una ‘battaglia’ per liberare i territori dalle servitù militari per poterle consegnare al loro naturale destino di ‘economia verde’.

Nel libro, tra l'altro, Veronico racconta della sua partecipazione ad un incontro organizzato il 17 settembre a Frigole da Lecce Bene Comune per affrontare la questione Torre Veneri: "La cosa che mi dava speranza - racconta - era vedere quella piazza piena di persone di ogni età e ceto sociale, molto diversa da quelle che siamo abituati a vedere nelle manifestazioni a tutela dell’ambiente".

"C’erano pescatori, casalinghe, professori universitari, bambini, pensionati: tutti volevano capire se fosse possibile anche per loro porre fine a quella ‘convivenza contro natura’ che durava da decenni e che continuava a costare un prezzo carissimo ai residenti".

All'incontro interverranno il consigliere di Lecce Bene Comune, Carlo Salvemini, e il senatore di Sinistra ecologia e libertà Dario Stefàno. Modera il giornalista Pierpaolo Lala.

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