Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cultura

Terzapagina. Stornelli e cantori della tradizione: torna "Li Ucci Festival"

A Cutrofiano, dal 2 al 5 ottobre, la terza edizione della rassegna che rende omaggio ai canti d'amore e lavoro della cultura popolare e allo storico gruppo che l'ha custodita e tramandata, a partire dal compianto Uccio Aloisi

Uccio Aloisi (foto di A. Vergine)

CUTROFIANO - La tradizione popolare degli "stornelli", dei canti d'amore e lavoro, a ritmo di tamburello e nel ricordo dei più importanti cantori dello storico gruppo salentino, custode di questa specifica cultura musicale: sono tanti i motivi dentro alla terza edizione de "Li Ucci Festival", rassegna che si terrà da mercoledì 2 a sabato 5 ottobre a Cutrofiano. Quattro giorni di convegni, workshop, mostre, estemporanee di pittura, presentazioni di libri, bike tour e concerti per ricordare Uccio Bandello, Uccio Aloisi e Narduccio Vergaro, a cui nel tempo si sono affiancati altri cantori come Uccio Melissano, Uccio Casarano, Uccio Malerba, Pippi Luceri, Giovanni Avantaggiato, Pino Zimba e Ugo Gorgoni.

L'evento, organizzato dall'associazione culturale Sud Ethnic e con la direzione artistica e organizzativa di Antonio Melegari, vedrà la partecipazione di oltre 100 tra studiosi, musicologi, musicisti e musiciste, cantanti, danzatrici, artiste, fotografi in una manifestazione che si chiuderà con un concerto-evento per celebrare, nella sua città natale, la figura di Uccio Aloisi, scomparso il 21 ottobre 2010.

L'articolato programma (on line sul sito www.liuccifestival.it) prenderà il via mercoledì 2 ottobre, alle ore 10, presso la scuola elementare in Via Umberto I con un incontro dedicato ai piccoli studenti. Alle 18, in piazza Cavallotti la presentazione de Le Salentine, le carte da gioco prodotte da Kurumuny e il laboratorio artistico B22 (stampate da Modiano), e un torneo di briscola a coppie. Alle 19, presso le scuderie di Palazzo della Principessa presentazione degli strumenti musicali di AP Percussions con Paolo Pacciolla, Andrea Stefanizzi e Claudio Amato. Dalle 21.30 al via i concerti presso Parco Verde "Giovanni Falcone e Paolo Borsellino" con Ricordando Uccio Bandello. Sul palco Dario Muci presenterà il suo ultimo lavoro "Rutulì. Barberia e canti dal Salento" (Lupo Editore). In chiusura i Cardisanti proporranno un viaggio musicale tra i canti de Li Ucci.

Giovedì 3 ottobre dopo l'incontro mattutino nella scuola elementare Via Catania, alle 16, nelle scuderie di Palazzo della Principessa partirà il workshop di canto dal titolo "Il canto delle cicale" a cura di Anna Cinzia Villani, mentre, alle 20, sarà inaugurata la mostra Cornici dal Mondo a cura di Francesco Manna. Dalle 21.30 in Piazza Cavallotti spazio alla prima nazionale dell'ensemble Battere Nuovi Ritmi con lo spettacolo "Pelle in tono", diretto da Paolo Pacciolla in collaborazione con Andrea Stefanizzi. Dalle 23.00, infine, presso il Jack'n Jill appuntamento con Antonio Castrignanò.

Venerdì 4 ottobre dopo l'incontro mattutino nella scuola media, alle 16, nella palestra della scuola elementare appuntamento con il seminario di danza scherma a cura di Davide Monaco e della Compagnia di Scherma Salentina. Dalle 21.30 presso Villa Santa Barbara il festival ospita un omaggio a Narduccio Vergaro, l'ultima voce de “Li Ucci”, scomparso pochi mesi fa, con I 3 FraTi e la Compagnia di Scherma Salentina. A seguire la serata si chiuderà con l'esibizione del progetto "Io, Te e Puccia" con un vario repertorio tra folk e canzone popolare, passando da Bruno Petrachi al tango di Piazzolla, dal poliedrico Renzo Arbore a Pino Zimba.

Sabato 5 ottobre, alle 10 ci sarà un Bike tour nelle campagne di Cutrofiano e dintorni in collaborazione con Salento Bici Tour e Bike Team Cutrofiano con sosta ed aperitivo musicale presso Biosteria Piccapane, con il coordinamento di Lucio Meleleo e la partecipazione di Nandu Popu (Sud Sound System). Alle 16, nella palestra della scuola elementare si terrà un workshop di danze popolari a cura di Maristella Martella e Tarantarte. Dalle 19.30 il Black & White in Piazza municipio per la sezione Bar-Cultura proporrà, invece, lo showcase del nuovo cd di Daniele Durante dal titolo “Damuli n’autra Botta” (Kurumuny).

Alle 21, con ingresso gratuito, in Piazza Municipio, il concerto finale che coinvolgerà P40 e Loukia, Zimbaria, Kamafei, Orchestra Sparagnina, Menamenamò, Giovanni Avantaggiato, Uccio Aloisi gruppu, Carlo Canaglia ensemble, Triace, Su d’Est, Arakne Mediterranea ed ancora, novità di questa edizione, Li Ucci Orkestra (una vera band “allargata”) che vedrà sul palco Marco Nuzzo (batteria), Beppe Branca (basso elettrico), Stefano Calò (chitarra classica), Agostino Cesari (chitarra acustica), Claudio Miggiano (chitarrino, violino, armonica), Gigi Russo (pianoforte), Mattia Manco (fisarmonica), Andrea Stefanizzi (tamburello), Alessio Giannotta (tamburello), Francesco De Donatis (tamburello), Edo Zimba (tamburello), Andrea Doremi (basso tuba e trombone), Mirko Miccoli (sax), Giorgio Granieri (tromba), Dario Doremi (sax), Paolo Pacciolla (berimbau), Gianluca Longo (mandola), Alessio Colì (sax sopranino), Gabriele Blandini (tromba), Francesco Spada (organetto), Totò Cavalera (mandolino), Francesco Primiceri (zampogna). Le voci saranno Miriam Buono, Antonio Amato, Antonio Melegari, Alessia Tondo, Anna Cinzia Villani, Uccio Casarano, Valentina Gallo, Gino Nuzzo, Lina Bandello, Antonella Fiorentino, Andrea Stefanizzi, Marina Leuzzi, Marco Puccia, Dario Muci, Emanuela Gabrieli, Alessandro Botrugno, Gianni De Santis, Massimiliano De Marco, Simone Longo, Marco Dell’Anna.

La danza sarà a cura di Maristella Martella, Laura Boccadamo, Andrea Caracuta, Chiara Dell’Anna, Veronica Calati, Compagnia di Scherma Salentina. Inoltre una estemporanea di pittura coinvolgerà Teresa Gravili, Francesco Cuna, Giusi De Marzio, Alessandro De Simone. Nei quattro giorniLi Ucci Festival 2012. foto di A.Vergine Li Ucci festival 2012-3, il festival ospiterà la mostra "L’Arte nel Piatto" (dalle 18 alle 20 presso la Sede Fratres in via Capo, 5) con Teresa Gravili, Salvatore Masciullo, Donatello Palermo, Totò Massaro, Clelia Bisanti, Giusy Colì, Emanuele Maglio, Francesco Cuna, Giusy De Marzio, Michele Carbone, Agostino Cesari, Paola Rizzo, Marcello Rizzo, Alessandro De Simone; alcune mostre fotografiche (Buena Suerte Cafè, Caffè Saracino, Dolce Arte); Cornici dal Mondo (mostra di circa 200 tamburi dal mondo a cura di Francesco Manna) presso le scuderie Palazzo della Principessa; la mostra fotografica itineranete a bordo di quattro Ape 50 dal titolo “L'arte a tavola” (presente tutte le sere presso i luoghi dei concerti) con la partecipazione di Antonio Vergine, Manoha Greco, Lu Cesari, Fabio Marigliano, Marialucia De Siena, Stefano Barbarini, Valentina Marrocco, Pierpaolo D'Aquino, Valeria Melileo, Stefano Reo; Grafite è musica di Paola Rizzo presso il Bar Tabù. Per le vie del paese tra balconi e case, infine, Andy Warhol Salento Version a cura di Totò de Lorenzis (Progetty design studio).

E intanto ieri sera il direttore artistico è stato a Faenza per il ritirare il premio come Miglior Festival di Musica Popolare nell'ambito del Mei 2.0, la rassegna dei festival per i giovani talenti musicali italiani: "Nonostante il nostro festival sia solo alla terza edizione - sottolinea Melegari - siamo molto soddisfatti che una giuria così qualificata si sia accorta del nostro lavoro e della nostra proposta artistica. Sin dalla prima edizione, abbiamo voluto ricordare questi straordinari interpreti della nostra tradizione musicale, non solo attraverso concerti ma con una quattro giorni di convegni, workshop, mostre, estemporanee di pittura, presentazioni di libri e (novità di quest'anno) anche con un bike tour nelle campagne di Cutrofiano".

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