Venerdì, 23 Luglio 2021
Cultura

Terzapagina. "Pane e bugie", un “vaccino” contro la cattiva informazione

Il libro di Dario Bressanini, in nuova edizione per Chiarelettere, che affronta i luoghi comuni e le apprensioni intorno alla tavola: a chi credere? Un aiuto pratico per non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi

Un libro come una sorta di vaccino contro al cattiva informazione e contro i luoghi comuni per rispondere all’interrogativo: mi stanno raccontando la verità? È questo il senso del libro “Pane e bugie” edito da Chiaralettere ed uscito in nuova edizione, firmato da Dario Bressanini, ricercatore presso il dipartimento di Scienze chimiche ed ambientali dell’Università dell’Insubria. L’autore cura, peraltro, da anni il fortunato blog “Scienza in cucina”.

Il pesto è cancerogeno? “Lo zucchero bianco: per carità! Meglio quello di canna”. Il glutammato fa malissimo... E gli spaghetti radioattivi?” “Ah no, io compro solo pane biologico, prodotti locali e di stagione”. Quanta apprensione intorno alla tavola, quanti luoghi comuni e quante bugie. Ma a chi bisogna credere?

L’approssimazione in cucina non funziona, nemmeno per preparare un piatto di spaghetti. Meglio verificare quanto tv, web, giornali, radio propinano ogni giorno: mentre ci si scanna sugli ogm in realtà già si finisce a mangiare frutta, verdura e cereali derivati da modificazioni genetiche indotte da radiazioni nucleari (perché nessuno lo dice?).

“Abbiamo il terrore della chimica – sottolinea l’autorebressanini-2 - ma ci dimentichiamo che per esempio la vanillina è un estratto da una lavorazione del petrolio e che il caffè contiene sostanze cancerogene. Mostri come la fragola-pesce e altre diavolerie occupano il nostro immaginario, ma quali sono davvero i rischi che corriamo? Ecco un aiuto a non farsi ingannare da messaggi troppo facili ed emotivi. Ci guadagneremo in razionalità, salute e portafoglio”.

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