Domenica, 25 Luglio 2021
Cultura

Terzapagina. "Salento Full Monty", come affrontare la crisi con "fantasia"

Al teatro Paisiello lo spettacolo della compagnia "Corte dei miracoli" ispirato alla celebre e divertente pellicola, ma spostato in territorio leccese: sette uomini affrontano i problemi economici, mettendosi letteralmente a nudo

LECCE - Si terrà lunedì 21 aprile per la rassegna "Teatro a 99 centesimi" al Paisiello, lo spettacolo "Salento Full Monty", spettacolo della compagnia “Corte dei miracoli” di Maglie per la regia di Matteo Tarasco. Lo spettacolo racconta come i tempi di crisi si combattano con l'arte, come sa bene Robert Carlyle, protagonista del film Full Monty, pellicola che ha ispirato l'omonima pièce messa in scena dalla compagnia magliese.

La storia, portata dalla periferia britannica al Salento, racconta di sette uomini, di quelli che si incontrano per strada o che ci siedono accanto sull’autobus, che cercano un modo per uscire dalla crisi economica. La disoccupazione per questi uomini e le loro famiglie non è solo lo spettro di una realtà incombente, ma la realtà vera e propria che li spinge ad aguzzare l'ingegno.

Com’è naturale, tutto questo sconvolge pesantemente la loro vita, la loro identità e i loro rapporti con la famiglia, mette in forse le loro certezze e li costringe ad una “vivace” reazione. Dopo aver superato le perplessità del caso, ognuno con motivazioni diverse, aderirà ad un folle progetto di riscatto e rivalsa, entusiasticamente promosso e sostenuto dal direttore artistico della compagnia, che teme di perdere la potestà sul figlio.

Ognuno di loro si fa portavoce delle incertezze e delle ansie che colpiscono in tempi come questi. Dalla loro, però, hanno una gran voglia di mettersi in gioco e un invidiabile coraggio, che li porta a reinventarsi, a sfidare i giudizi e i pregiudizi comuni, ad andare in direzione contraria rispetto al pensiero dominante che li vuole prodotti efficienti di questa società informatizzata, che sempre meno lascia spazio ai sogni e alla fantasia.

Proprio l'ingegno li porta così verso l'impensabile, ossia mettere in scena il più grande spettacolo di tutti i tempi, uno spettacolo che si annuncia pruriginoso e che accentra l'attenzione di tutti i loro conoscenti, ossia uno strip maschile in cui si toglieranno anche le mutande, sfidando i giudizi e i pregiudizi comuni a suon del coraggioso motto “Se la crisi ti ha messo in mutande, tu toglitele!”.

La storia, dunque, è la dimostrazione che non importa essere belli, ricchi e perfetti: bisogna essere se stessi, con le proprie debolezze e fragilità, ma con forza credere fermamente in una possibile via d’uscita, non lasciarsi vincere dalle difficoltà, ma avere sempre l’entusiasmo di proporsi ironicamente e con grande spontaneità.

Lo spettacolo sarà interpretato da Massimo Giordano, Antonio Botrugno, Fernando Colazzo, Antonio Gemma, Raffaele Gili, Gianfranco Massaro e Giuseppe Resta, mentre l'adattamento e la regia sono stati affidati a Matteo Tarasco, virtuoso del palcoscenico, che ha già diretto la Corte de' Miracoli con Pene d'amore perdute di William Shakespeare e Le nozze da Anton Cechov. Assistente alla regia Patrizia Miggiano, costumi Rosanna De Donno e Mariella Galati. La rassegna è curata dall'attrice Carla Guido.

Info e prevendita: Castello Carlo V (Lecce) tel. 0832/246517

Ingresso agli spettacoli: 0.99 centesimi

teatropaisiello@gmail.com

www.comune.lecce.it

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terzapagina. "Salento Full Monty", come affrontare la crisi con "fantasia"

LeccePrima è in caricamento