Giovedì, 29 Luglio 2021
Cultura

Terzapagina. "Senza soldi", il lavoro che non ha diritti e l'incertezza del futuro

Edito da Chiarelettere il saggio di Walter Passerini e Mario Vavassori sulla situazione lavorativa italiana tra sottopagati, disoccupati e precari: analisi che rimette il problema salariale tra le priorità per l'avvenire del Paese

@TM News/Infophoto

"Il lavoratore ha diritto a una retribuzione proporzionata alla quantità e qualità del suo lavoro e in ogni caso sufficiente ad assicurare a sé e alla famiglia un’esistenza libera e dignitosa". Recita questo l'articolo 36 della Costituzione italiana. Il lavoro oggi, invece, è quello spazio in cui naufragano sottopagati, disoccupati e precari, mentre paperoni e furbetti se la godono.

È questo il senso di marcia di "Senza soldi", il saggio di Walter Passerini e Mario Vavassori, edito da Chiarelettere, un'amara riflessione sull'incertezza di un futuro sempre meno definibile. Questo libro, grazie alla più completa banca dati sulle retribuzioni in Italia, racconta le vicissitudini di operai, impiegati, quadri e dirigenti, puntando l’attenzione sull’erosione del valore delle paghe e del lavoro, nella generale indifferenza.

La svalutazione degli stipendi aumenta insieme alla distanza tra chi guadagna molto e chi non ce la fa più ad arrivare alla fine del mese. Che fare? Bisogna rilanciare una vera questione salariale. Solo così possiamo download-9-18salvarci. Questo libro finalmente spiega come. Intanto la politica perde tempo, troppo impegnata a difendere i propri privilegi.

Walter Passerini, giornalista specializzato in economia, ha ideato e diretto “Corriere Lavoro”, settimanale del “Corriere della Sera”. Attualmente è editorialista de “La Stampa” e cura le pagine dedicate al lavoro. È autore di Senza Pensioni (con Ignazio Marino, Chiarelettere 2011). Mario Vavassori è stato fondatore e amministratore delegato di Od&M e si è sempre occupato di risorse umane e retribuzioni.

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