Sabato, 24 Luglio 2021
Cultura

Terzapagina. “Washing by watch” alla Lavanderia Jefferson l’artista Nico Angiuli

È agli sgoccioli la rassegna con i suoi cicli di videoarte e photo screening dedicati alla "meglio gioventù" della fotografia e videoarte pugliese. Per l'ottavo appuntamento, stasera, ospite l'artista visivo di origini baresi

LECCE - È agli sgoccioli Washing by watch con i suoi cicli di videoarte e photo screening dedicati alla “meglio gioventù” della fotografia e videoarte pugliese. Per l’occasione la Lavanderia Jefferson apre battenti domenica 23 marzo per ospitare Nico Angiuli. L’appuntamento è in via Reale, alle 19.

Washing by watch agli sgoccioli: la metafora non è fuori luogo dal momento che questa rassegna di videoarte e photo screening si svolge all’interno in un luogo d’eccezione, la Lavanderia Jefferson della Premiata Ditta Cariglia in quel di Lecce. Una location insolita ma non troppo per parlare dei lavori realizzati da giovani autori pugliesi affermati a livello nazionale e internazionale, che hanno indagato il concetto di paesaggio, tra memoria e presente, scandagliando di riflesso anche il concetto di rappresentazione in relazione ai contesti e allo spazio, non solo urbano.

Questo è infatti il fil rouge che lega tutti gli incontri della rassegna, co-curata da Valeria Raho e Francesca De Filippi per DamageGoodCoin laudry_Enrico Carpinello-2, che fa il punto su progetti intermediali e fotografici indipendenti attraverso anteprime, focus point, screening dedicati alle nuove tendenze dell’arte contemporanea nel video e nella fotografia. Lo strumento cardine è soprattutto il talk informale con l’autore, protagonista dell’evento, in grado di fornire supporto critico e informativo non solo agli appassionati ma anche ai neofiti dei media.

Ospite dell’ottavo appuntamento Nico Angiuli, artista visivo di origini baresi, dalla lieve formazione accademica maturata tra le Belle Arti di Roma e Bari e IUAV di Venezia. Ha lavorato e lavora a diversi progetti con Apulia Film Commission, Fondazione Bevilacqua La Masa, Stalker/Ossevatorio Nomade, Matteo Fraterno, ViaFarini e Vessel. E? stato un fruttarolo assonnato per il progetto Ma vai a lavorare!, un muratore emigrato per Le piastrelle sono intenzioni, un contadino smemorato per La danza degli attrezzi.? Attualmente è stato assunto come giardiniere antagonista in Svizzera. Nel suo statement dice: “Mi interrogo sulle forme con cui il lavoro, inteso come cardine per l'affermazione del sè, possa essere a sua volta rimanipolato, inglobandolo secondo una prospettiva artistica”.

Per questa rassegna atipica per tempi e spazio Angiuli presenterà alcuni video e la documentazione fotografica relativa alla sua produzione artistica più recente che, nel solco delle sue ricerche, indaga l’atavico e impari teatrino tra vessatore e vessato nei rapporti di lavoro. In lavorazione, anche un evento speciale per la chiusura della rassegna. Sono sempre presenti gli autori.

Info e contatti: infodamagegood@gmail.com

https://damagegood.tumblr.com

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