Cultura

Una piccola pace nella grande guerra: i ragazzi studiano “La tregua di Natale”

Si è parlato di questo commovente fatto realmente avvenuto a cavallo del Natale del 1914, lungo vari punti del fronte occidentale, nel corso del nuovo appuntamento con il progetto sperimentale “Cento anni fa… la Grande guerra”, rivolto principalmente ai ragazzi delle scuole salentine

LECCE – “La tregua di Natale”, un episodio della Prima guerra mondiale che (incredibilmente) ancora non tutti conoscono, ma che pure ribalta un punto di vista diventato un cliché, secondo cui “homo homini lupus” e rimarca piuttosto quanto nobile, generoso, “ammalato di pace” possa essere il cuore dell’uomo.

Si è parlato di questo commovente fatto realmente avvenuto a cavallo del Natale del 1914, lungo vari punti del fronte occidentale, nel corso del nuovo appuntamento con il progetto sperimentale “Cento anni fa…  la Grande guerra”, rivolto principalmente ai ragazzi delle scuole. L'incontro s’è svolto questa mattina a partire dalle 10.

Molti soldati britannici, tedeschi e francesi smisero in via non ufficiale le ostilità in occasione del Santo Natale e, usciti dalle putride trincee, iniziarono in quei giorni persino a fraternizzare fra loro, con gare di calcio e scambio di dolci e liquori. La vicenda suscitò non poco imbarazzo nei vertici militari e portò anche a deferimenti davanti alla corte marziale per insubordinazione.      

Cornice è stata la caserma “Zappalà” di Lecce, in un progetto che vede la collaborazione di Prefettura, Comune, Provincia, Università del Salento, Scuola di cavalleria, Intercultura onlus, Associazione nazionale arma di cavalleria e Francesco Piccolo dell’associazione “La Busacca”. Hanno partecipato numerosi studenti degli istituti d’istruzione secondaria di primo grado della provincia e gli allievi della Scuola di cavalleria di Lecce.

Dato che il programma educativo ha come scopo non solo promuovere la conoscenza di fatti storici di grande rilievo, ma anche di sensibilizzare sul valore di pace, della fratellanza e dell’integrazione tra i popoli, nessun altro episodio sarebbe di certo tornato meglio alla causa. 

La vicenda è stata raccontata attraverso filmati d’epoca, immagini, musica e letture animate, con la voce di due protagonisti degli schieramenti opposti, che per alcune ore smisero di essere nemici. Per chi volesse saperne di più esiste anche un bel film, piuttosto recente, un produzione franco-anglo-tedesca:  Joyeux Noël - Una verità dimenticata dalla storia, del 2005, diretto dal regista Christian Carion.

La manifestazione s’inserisce nel protocollo siglato il 9 dicembre scorso da numerose istituzioni e diversi soggetti qualificati di ambito nazionale e locale, fra cui il Centro studi relazioni Atlantico-Mediterranee, per le commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale. La giornata di oggi è stata significativamente intitolata “Una piccola pace nella grande guerra”. Un messaggio importante da rivolgere alle nuove generazioni, visti anche i terribili episodi di cronaca provenienti in queste ore dalla Francia. 

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