Venerdì, 25 Giugno 2021
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Delibera in ritardo. E il Barocco rischia di "saltare"

Il produttore della Nibbio, Marti, lancia l'allarme per la diretta del 6 giugno: "La manifestazione è ad altissimo rischio". Manca il contributo economico del Comune "frenato" da Bilancio e leggi

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GALLIPOLI - A meno di cinque giorni dal grande evento in prima serata e in diretta Rai, la doccia fredda. Quasi gelata: la 42esima edizione del Premio Barocco è a rischio. Colpa di una delibera del Comune ancora "latitante" che dovrebbe certificare il finanziamento economico alla manifestazione. E il grande ritorno nell'antico porto Gallipoli del Premio Barocco, rischia di "saltare". O per parafrasare testualmente il grido accorato giunta dal produttore esecutivo della Nibbio Eventi, ovvero Nello Marti, si può dire che "la manifestazione è ad altissimo rischio". Possibile? O meglio, possibile che con il conto alla rovescia ormai iniziato, con la programmazione e gli spot promozionali già in onda sulla rete ammiraglia della Tv di Stato, e con il cast artistico e il carnet dei premiati ormai confezionato, si decida di mandare tutto a gambe all'aria? Possibilissimo. Almeno nelle intenzioni dichiarate.

E il prossimo 6 giugno potrebbe anche accadere che le telecamere della diretta televisiva rimangano, mestamente spente alla falde del grande palco ormai in fase di ultimo ritocco nell'area portuale. Ma il motivo? Di natura economica e amministrativa a quanto è dato di sapere. E con aggiornamenti in corso d'opera nelle prossime ore. E' quanto ha comunicato lo stesso Nello Marti, con una stringata, ma quanto mai eloquente dichiarazione.

"Io ho preteso dai responsabili del Premio Barocco una copia della delibera che certificasse il contributo da parte del Comune di Gallipoli nei confronti della manifestazione di caratura internazionale. A meno cinque giorni dall'evento targato Rai scopro, nonostante l'avessi richiesta da tempo, che ciò non è mai avvenuto. Perciò, in mancanza di questa garanzia prioritaria, il Premio Barocco non avrà luogo malgrado sia già partito lo spot promozionale Rai, sia completato il cast artistico e le varie maestranze siano già al lavoro da tempo. Ufficialmente comunico che la manifestazione è ad altissimo rischio".


La palla passa dunque all'amministrazione comunale a cui spetta ora non più l'onore di accogliere il ritorno in grande stile della kermesse del patron Fernando Cartenì e la visibilità mediatica garantita da Mamma Rai, ma soprattutto l'ònere di sostenere e far svolgere la manifestazione. C'è da dire che la questione della delibera comunale e del contributo di sostegno ha incontrato qualche intoppo burocratico relativo alla stesura ormai completata del Bilancio di previsione 2011, ma in particolare nella ricerca della soluzione tecnico-finanziarie atte a baipassare, da parte dell'amministrazione pubblica, le "restrizioni" imposte agli Enti locali dalle recenti normative del Governo sulle sponsorizzazioni alle manifestazioni e spettacoli.

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