Don Antonio Coluccia incontra gli studenti del polo 1 di Galatina

Un convegno sulla Legalità per sensibilizzare gli studenti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

L'intervento di Don Antonio Coluccia, fondatore dell'Opera di S. Giustino, sabato 24 febbraio presso l'aula magna dell'Istituto Comprensivo Polo 1 di Galatina è stato un pugno nello stomaco, un terremoto di parole in grado di sconvolgere e scuotere dal torpore i nostri ragazzi, abituati a camminare a testa china leggendo lo smartphone e ad essere soli anche tra centinaia di persone. Un urlo contro l'omertà, male ben radicato e tollerato, se non causato, da adulti intimoriti che suggeriscono la “prudenza” ed il silenzio di fronte al reato. Don Antonio Coluccia si presenta in abito talare, come un sacerdote d'altri tempi, ma poi comunica con un linguaggio informale ed attuale, si schiera con i giovani. Invita le autorità militari e civili a ricercare le cause del problema più che reprimere gli atteggiamenti delittuosi ma poi esorta i ragazzi a scegliere di essere liberi, di essere cittadini pensanti, critici, consapevoli. Lo abbiamo visto infervorarsi e divenire paonazzo in viso, come solo chi crede fortemente in ciò che fa e che dice può esserlo. Non parole forbite, non frasi di circostanza ma uno scorrere veloci di riflessioni, domande e critiche. Delle considerazioni su tutti gli adolescenti che “si bevono la vita”, che non si accettano come sono seguendo i falsi modelli che reality televisivi propongono, “affogati nelle peggiori disgrazie”. Ha spronato tutti gli studenti presenti ad essere diversi, a cogliere l'opportunità che lo Stato offre loro: istruirsi, avere gli strumenti per la conoscenza, per crearsi una coscienza critica e maturare una consapevolezza sicura, nessuno ha il diritto di sprecare tutto questo piegandosi alla malavita o diventando connivente con essa. Ha citato Martin Luter King , Don Bosco e Falcone, don Antonio Coluccia, senza mai annoiare, senza mai spezzare il filo sottile di empatia che è riuscito a creare con tutti i presenti, indipendentemente dall'età e dal ruolo ricoperto. Un'esperienza che traccia un solco profondo nelle coscienze di tutti e che difficilmente dimenticheremo - ha commentato la Dirigente Scolastica, Anna Antonica. Il convegno, promosso dalla Polizia di Stato è stato moderato da Gianfranco Tundo, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia, ed ha coinvolto illustri relatori quali l'Ispettore Capo della Polizia Postale, Lucia Barbetta, l'Assistente Capo Fabio Saladino, l'avvocato penalista Francesco Stomaci, l'avvocato Marta Rossetti , l'Assessore Cristina Dettù. Sono inoltre intervenuti il Sindaco di Galatina, Marcello Amante, il Prefetto di Brindisi, dott. De Donno ed il Comandante della locale stazione dei Carabinieri, dott. Bono.

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