Eventi Aradeo

emozioni a teatro con la rivolta contadina di Tricase

Domani ad Aradeo "…e da quel giorno non si canta più", opera prima dell'associazione culturale "Manifattura scalza", semifinalista a Premio Ustica 2007. Il tema: un fatto vero, risalente al 1935

Pubblico entusiasta ieri ad Andrano all'anteprima di "?e da quel giorno non si canta più", opera prima dell'associazione culturale "Manifattura scalza", semifinalista a Premio Ustica 2007. Lavoro drammaturgico, di evidente compartecipazione emotiva, realizzato da un progetto di Luca Marengo, scritto ed interpretato da Paola Fresa ed Ivano Pantaleo. La narrazione si svolge nel lontano 1935 e prende spunto da un avvenimento realmente accaduto, la rivolta di Tricase che vide contadini e tabacchine scendere in piazza per impedire la chiusura dell' Acait, Consorzio agrario del Capo di Leuca, in un mondo di grande miseria, ma anche di grandi convinzioni, in un mondo in cui era possibile imbattersi in uomini che lottavano per riscattare il proprio passato ed autodeterminare il proprio destino.

Proprio come fanno i due protagonisti, Maria e Giuseppe, operai della manifattura, che invece di lavorare per vivere vivono per lavorare, così come hanno fatto i genitori prima di loro. Quel lavoro che, come dice Giuseppe in uno dei momenti di riflessione più profonda dello spettacolo, "ci dà da mangiare ma allo stesso tempo ci mangia". Il ritmo è incalzante, il flusso delle parole e dei pensieri travolgente: i protagonisti ci raccontano la loro vita attraverso un carosello intriso di amore, di paura, di esigenze inappagate, di necessità irrinunciabili e di bisogni irraggiungibili. Un testo incredibilmente coraggioso e fresco, che lascia addosso allo spettatore una dolce amarezza e si ricompone in una struttura di lucido e quotidiano delirio di sentimenti e di anime.

Il tema centrale dell'opera, ossia la vita dei lavoratori del tabacco, indubbiamente assai suggestivo anche perché profondamente radicato nella realtà locale, vede stemperata la sua drammaticità nei momenti di ironia che Maria e Giuseppe condividono nel loro privato : autentici, semplici, che ancor di più fanno avvicinare il pubblico ai personaggi. Degna di nota la gestualità degli attori che, per ricreare la lavorazione del tabacco, mimano loro stessi i movimenti delle attrezzature che venivano utilizzate nelle manifatture, il tutto accompagnato da una pregevole scelta musicale, che atto per atto diviene sempre più coinvolgente, scatenando le passioni e le emozioni nascoste nei meandri più intimi dei personaggi.


La splendida riuscita deve senz'altro molto alla bravura degli attori: eccezionali le interpretazioni di Paola Fresa, la quale, con padronanza scenica e raffinata gestualità dà volto e anima a Maria, e di Ivano Pantaleo, carismatico e grintoso nel ruolo di Giuseppe. Alla fine il pubblico ha tributato un lungo e riconoscente applauso ad un lavoro di indiscussa qualità. Lo spettacolo farà il suo debutto sabato 1 settembre presso il Teatro comunale "Domenico Modugno" di Aradeo, alle 21,30.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

emozioni a teatro con la rivolta contadina di Tricase

LeccePrima è in caricamento