Fotografia: l’immagine si “manifesta” nella settima festa del gruppo Diaframma zero

Il gruppo fotografico esibirà i propri lavori sabato 13 luglio, a Lecce, nella collettiva denominata “Manifesto zero”

La locandina dell'evento di sabato 13 luglio.

  LECCE – Per il settimo anno consecutivo, torna il gruppo “Diaframma zero”, nella festa di fine anno in collaborazione con Zei spazio sociale. Il collettivo fotografico ritorna alle origini e riflette sul concetto di immagine, i lavori in mostra sabato 13 luglio presso la Corte dei Chiaromonte a Lecce fanno parte di una caleidoscopica collettiva denominata “Manifesto Zero”, dove ogni autore rende “manifesto” cos'è per sé l'immagine.

Cogliere l'attimo di qualcosa che sta avendo sotto i propri occhi; la distorsione creativa di quanto c'è davanti; la riproduzione di un qualcosa che non c'è più, la rappresentazione di una sensazione o di un sentimento. I lavori in mostra seguono le attitudini di ogni autore con l'utilizzo di  differenti formati e tecniche. Sempre nell'ambito della riflessione sull'immagine, con piacere vi annunciamo i nostri graditi ospiti: Silvia Cappello - il lavoro in Fotografia Virtuale 3D di Silvia Cappello - la fotografia stereoscopica e la tecnica del light painting, rappresentano il metodo che consente all'artista di coniugare tempo e spazio all'interno di un'immagine fotografica. La visione tridimensionale di un ambiente permette di percepirsi all'interno di esso, condizione che permette di ricreare contesti diversi e surreali; luoghi in cui prendono corpo e movimento presenze fantasmagoriche di luce. Ispirata da un immaginario lynchiano,Silvia Cappello crea immagini cariche di simbolismo, in cui luce e colore interagiscono nella suggestione di uno spazio onirico.

Cristian Rizzo con Ritratti  in grafite; Barbara Andreetti  e i lavori di iperrealismo fotografico: docente di Arte e Immagine, da sempre interessata a tutti linguaggi delle arti visive compresa la fotografia, ha lavorato come restauratrice, l'Artista ha studiato presso l'Accademia di Belle Arti di Lecce e si è laureata discutendo una tesi di ricerca in Antropologia e Storia dell'Arte sulle artiste di tutti i tempi: un indagine sul "femminile" con varie tecniche artistiche. Da sempre i suoi lavori sono caratterizzati da una ricerca sul ritratto.

Ci sarà anche Paola Rizzo – Grafite è Musica -  Artista poliedrica, ritrattista, restauratrice e pittrice, formatasi all’Accademia delle belle Arti di Lecce con una tesi sul Volto, aspetto fisico e psicologico. La sua formazione artistica e la tecnica acquisita in oltre 20 dedicati all’arte, Nel corso degli anni continua a dedicarsi amina e corpo all’arte, poi entrano a far parte del suo mondo l’amore per la fotografia e la Musica. Nasce così il lavoro "Grafite è Musica". Resident dj Marco Skacco Rizzo e aperitivo a cura di Zei Spazio Sociale.

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