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Festa dell’emigrante: racconti e sapori di chi ha lasciato la terra in cerca di fortuna

Saranno tre giornate, tra il 17 e il 19 agosto, organizzate sul lungomare nord di Casalabate. Momenti dedicati alle testimonianze, alla musica popolare, alle danze e ai piatti che hanno accompagnato i flussi migratori del luogo

Un'immagine di Casalabate

CASALABATE (Squinzano) - Torna anche per quest’anno la Festa dell’Emigrante, un momento di aggregazione sociale che per il terzo anno consecutivo racconterà le esperienze di uomini e di donne che hanno lasciato la propria terra per cercare fortuna altrove. Suoni, sapori, racconti, immagini animeranno una delle località più suggestive del Nord Salento, Marina di Casalabate, che ospiterà la manifestazione nelle serate del 17, 18 e  19 agosto.

L’iniziativa è stata promossa del Gal Valle della Cupa, in collaborazione con il Comune di Squinzano, il Comune di Trepuzzi, la Lega Navale di Casalabate, la Pro Loco di Casalabate, il Museo Dell'olio e del Vino e la Puglia Wine School, mira a coinvolgere le comunità locali e ad accendere l’attenzione su un fenomeno che ha interessato e segnato la nostra terra, per riallacciare i legami con le comunità emigrate attraverso momenti di approfondimento, armonia e convivialità.

Tre giornate dedicate all’emigrazione in cui si prova a raccontare con testimonianze dirette, canzoni popolari, danze e sapori, l’esperienza dei flussi migratori. La manifestazione rientra nel macro progetto “Pugliesi nel mondo”, un programma di cooperazione transnazionali. Questa iniziativa si propone di attivare e rafforzare i legami tra gli emigranti, con i Paesi che li ospitano, e i loro Paesi di origine, allo scopo di mantenerne e rafforzarne l’identità culturale, anche attraverso la conservazione del patrimonio linguistico e culturale di origine.

In questo progetto si inserisce il Laboratorio dell’emigrazione, con cui il Gal Valle della Cupa mira a costruire un ponte con le comunità emigrate, per contribuire al recupero e alla salvaguardia della memoria storica, culturale e ambientale del fenomeno migratorio che ha segnato la storia, lo sviluppo e la crescita del nostro territorio.

Un momento di approfondimento culturale darà il via alla Festa dell’Emigrante, che nella serata del 17 agosto vedrà un confronto tra istituzioni, esperti del fenomeno e soprattutto testimoni, che in prima persona hanno vissuto il fenomeno dell’emigrazione e che con racconti e testimonianze, daranno l’importante contributo. La serata proseguirà poi con la “Cena in famiglia”, un intreccio tra cibo, arte e identità, per favorire l’aggregazione tra le comunità locali e gli emigranti e rafforzarne, attraverso i sapori della nostra terra, il legame con il territorio.

La seconda  e terza giornata saranno dedicate alla presentazione e degustazione di prodotti tipici, attraverso un’area espositiva allestita sul lungomare nord di Casalabate, denominata “Sapori e suoni te la terra noscia”, che ospiterà stand gastronomici e proiezioni di immagini e filmati sull’emigrazione. La musica e uno spettacolo radiofonico completeranno le serate. 

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