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Al Must la festa della salute mentale: “Combattere il pregiudizio è un bisogno di tutti”

L'iniziativa, prevista per sabato 13 e domenica 14 presso il Museo storico, è promossa dal Dipartimento di salute mentale della Asl di Lecce. Il responsabile, Serafino De Giorgi: "E' interesse della società supportare la salute mentale"

LECCE – Nei confronti del disagio mentale esiste ancora un diffuso pregiudizio, ma negli ultimi anni dei passi avanti sono stati fatti, anche nella città di Lecce. Il 13 e il 14 dicembre il Museo storico di Lecce ospiterà “Fuori traccia 2014”, la festa della salute mentale con rappresentazioni teatrali, concerti e degustazioni.

L’iniziativa è stata presentata oggi dal direttore del Dipartimento di salute mentale, Serafino De Giorgi, dal direttore generale della Asl, Valdo Mellone e da Roberto Martella, consigliere comunale delegato dal sindaco. Si tratta della prima edizione dell’iniziativa che coinvolge pazienti e rispettive famiglie, personale medico, associazione, ma che è rivolta anche e soprattutto alla cittadinanza, spesso vittima di preconcetti che tendono a emarginare il portatore di handicap mentale.

E invece ci sono dei percorsi di inserimento già in atto, come testimoniano le dichiarazioni raccolte in conferenza stampa dall’associazione Salute Salento: “Lecce è pronta a dare risposte in termini di bisogno sociale e di salute. Gli operatori sanitari – ha sottolineato il manager della Asl, giunto al termine del suo mandato - passano le giornate a combattere lo stigma, l’indifferenza, l’ostilità e l’ostracismo.  Alla fine di questi tre anni devo dire che Lecce e i leccesi sono un terreno fertile e queste iniziative fanno bene alla comunità e a tutti”.

de giorgi Serafino450-2“Noi ci auguriamo di contattare il maggior numero possibile di persone -  ha dichiarato il responsabile del dipartimento, Serafino De Giorgi - per far capire che è interesse di tutta la società promuovere e supportare la salute mentale. Combattere lo stigma e i pregiudizi è un bisogno della società”.

“Nell’Ambito sociale di Lecce - ha spiegato il delegato del sindaco Roberto Martella - sono stati avviati 14 tirocini formativi riferiti al disagio mentale. E proprio per cercare di abbattere la diffidenza anche di imprenditori e aziende abbiamo attivato l’inserimento lavorativo dei 14 soggetti, ai quali verrà corrisposto un salario di 500 euro a testa per 12 mesi”.

Diverse le attività che si svolgono nel capoluogo a sostegno dei pazienti: 25 di loro sono destinatari di un percorso educativo a domicilio, mentre in 16 frequentano uno spazio aperto in via Duca degli Abruzzi con corsi multidisciplinari. In un immobile ristrutturato a Santa Rosa, il Comune di Lecce ha avviato il progetto “Piccoli passi” gestito dalla cooperativa Emmanuel e destinato al disagio psichico femminile.

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