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Maxi palco e trionfo di luci: il nido della taranta attende l'invasione di pubblico

Per la 18esima edizione de La Notte della Taranta è stato realizzata una struttura di 23 metri di altezza per 35 di lunghezza. Intanto questa sera, a Cutrofiano, la terzultima tappa del festival itinerante con Anna Cinzia Villani, Petrameridie e Tony Esposito

Il palco di Mepignano in una foto dei giorni scorsi.

CUTROFIANO – Una band inedita per il più grande palco che sia mai stato montato per il concerto de La Notte della Taranta a Melpignano e un trionfo di colori per una manifestazione che sarà trasmessa in diretta su Rai5 e Radio2.

Phil Manzanera alla chitarra elettrica, Paul Simonon al basso, Tony Allen alla batteria. E poi Anna Phoebe al violino con Luciano Ligabue che canterà quattro canzoni di cui due in salentino. Sono le star che si esibiranno davanti a un pubblico che viene stimato oltre le centomila unità: per l’occasione è stato realizzato il più grande palcoscenico della storia della manifestazione: 23 metri di altezza e 35 di lunghezza.

Ma la protagonista della serata sarà anche la tarantola, il ragno creato dal designer Fabio Novembre e realizzato con le luminarie salentine, che sarà installato al centro del palco, circondato da una ragnatela di luci capace di generare 12 milioni di colori. “Quello che mi ha sempre affascinato dei ragni – ha spiegato Fabio Novembre - è la loro capacità di generare architettura. Si tratta di un’architettura perfetta, che nasce dentro di loro”. 

Terzultima tappa a Cutrofiano.

Intanto questa sera, a Cutrofiano, in piazza Municipio, è prevista la terzultima tappa del festival itinerante. Nell’ambito della rassegna, diretta quest’anno da Luigi Chiriatti che ha preso il posto del compianto Sergio Torsello, si esibirà Anna Cinzia Villani, storica voce femminile del concerto di Melpignano, che con “Fimmene mare e focu”  mette in luce il profondo interesse per la memoria sonora e corporea del proprio territorio che ha condizionato tutte le sue scelte artistiche

La chiusura in piazza Municipio, invece è affidata a Petrameridie con Tony Esposito nel connubio “Tarantulaorchestra”. Un ritorno dopo la passata edizione che ha   fatto emergere una formula vincente tra il gruppo di pizzica salentina e il noto percussionista partenopeo.   Lo spettacolo che ne deriva, sospeso  tra tradizione e sperimentazione, è  un viaggio alla ricerca di nuovi suoni attraverso le strade a Sud del mondo, indietro e avanti nel tempo, dove si incontrano diverse culture e identita?. 

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