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Non solo l'abbazia di Cerrate: porte aperte all'ex Convitto Palmieri

Il 19 e il 20 marzo la manifestazione del Fondo Ambiente Italiano: visite alla chiesa della Madonna dell'Alto a Campi e alla chiesa della Madonna dell'Assunta a Botrugno

La chiesa della Madonna dell'Alto, Campi Salentina (foto Pierpaolo Schiavone).

LECCE – Quattro siti solo in provincia di Lecce: per la 24esima edizione delle Giornate di primavera del Fondo ambiente italiano, in programma il 19 e 20 di marzo, saranno aperti al pubblico l’ex Convitto Palmieri, a Lecce, l’abbazia di Santa Maria a Cerrate e la chiesa della Madonna dell’Alto, in territorio di Campi Salentina, e la chiesa di Santa Maria dell’Assunta, a Botrugno.

E poi decine di altri luoghi di interesse storico in tutta la regione per una fine settimana che gli italiano hanno imparato ad apprezzare e sostenere: in Italia saranno più di 900 le aperture straordinarie per un’edizione tutta dedicata al tema della trasformazione.

Recuperare e riqualificare beni storici e culturali in stato di abbandono e degrado è infatti una delle missioni che più hanno caratterizzato l’attività del Fai negli ultimi anni, oltre all’opera di divulgazione delle bellezze spesso ignorate del nostro paese: prova ne è l’intervento in corso proprio nelle campagne del Leccese, dove l’abbazia di Cerrate sta progressivamente tornando a nuova vita con il passaggio della gestione dalla Provincia al Fai e si candida a essere finalmente un polo di attrazione turistica di indiscusso valore.

Nel capoluogo si potrà finalmente visitare l’ex convitto, interessato da anni da attività di restauro, luogo di formazione per molte generazioni di leccesi. Nelle campagne di Campi Salentina, sulla serra di Sant’Elia, sorge invece la chiesa della Madonna dell’Alto, praticamente coeva all’abbazia e da essa in qualche modo dipendente. Un altro piccolo gioiello che deve essere assolutamente recuperato e che si trova in uno degli scorci più suggestivi della campagna del nord Salento.

Apre i battenti anche la chiesa di Santa Maria dell’Assunta, a Botrugno, sorta nel Settecento su un precedente impianto greco bizantino di cui sono testimonianza gli affreschi risalenti al XIV secolo. In tutti e quattro i monumenti saranno effettuate visite guidate e anche in lingua straniera.

Per orari e indicazioni basta scaricare e aprire il pdf delle GiornateFai2016

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