I "Canti di passione" sorvolano il Mediterraneo

Presentata questa mattina la manifestazione che richiama nella Grecìa salentina 200 musicisti dalla Spagna alla Palestina. E l'evento punta sul turismo religioso

Quattordici comuni coinvolti, 26 gruppi partecipanti, 200 i musicisti provenienti da Spagna, Portogallo, Grecia, Cipro, Palestina, Bulgaria, e poi dalla Sicilia, Sardegna, Corsica, Lazio, Basilicata e Puglia, ovviamente.
Sono i numeri della quarta edizione dei "Canti di passione", la manifestazione divenuta fiore all'occhiello del Salento che apre alla cultura come recupero dei canti di devozione alla passione di Cristo e, timidamente, al turismo fuori dal contesto estivo.

L'evento si terrà da domenica 25 marzo a domenica 1 aprile ed è organizzato dall'Unione dei comuni della Grecià salentina e Regione Puglia, in collaborazione con Provincia di Lecce e Istituto "Diego Carpitella". Nelle chiese dei comuni della Grecià salentina, di Galatina e Alessano oltre 200 musicisti di congreghe, cori ed ensamble impegnati da anni nello studio delle musiche religiose di tradizione orale provenienti da tutta l'area del bacino mediterraneo si confronteranno con i maggiori esecutori salentini dei canti di Passione. Tra gli ospiti, infatti, anche Moni Ovaia, Ambrogio Sparagna e Nabil dei "Radiodervish".

La manifestazione, curata da Luigi Chiriatti e Gianni De Santis, prenderà il via, come detto, domenica 25 marzo nella Chiesa di Santa Maria della neve di Cutrofiano con il concerto di Moni Ovaia e Arkè string quartet che presenteranno "Kavanàn", spettacolo che raccoglie brani di differente ispirazione, partendo dagli inni sacri ebraici della sinagoga per arrivare a quelli di tradizione tzigana, e si chiuderà nella ricorrenza della Domenica delle palme a Sternatia.

Nella conferenza stampa di presentazione dell'evento tenutasi questa mattina a Palazzo Adorno a Lecce, la senatrice Maria Rosaria Manieri, assessore provinciale al Turismo, ha tenuto a dire che "Canti della passione è una buona pratica che sostiene la cultura, la promozione del territorio e l'identità salentina. Dalle Tavole di San Giuseppe ai Canti della passione è un percorso che dovrebbe stimolare il territorio affinché eventi come questi diventino date di calendario e quindi occasioni per creare sinergia con le promozioni turistiche. Le agenzie, infatti, dovrebbero lavorare insieme per proporre pacchetti da mettere sul mercato. Giungere cioè - ha concluso - ad un catalogo degli eventi che punti alla destagionalizzazione del nostro turismo"

Di turismo religioso ha parlato infatti nel suo intervento la commissaria dell'Apt Stefania Mandurino: "In Puglia il settore rappresenta una componete importante per la realtà turistica nazionale e regionale, per la presenza di località come San Giovanni Rotondo, cattedrali, santuari e chiese, strettamente legati alla cultura dei contesti in cui sono inseriti. Nel Salento, il turismo religioso rappresenta una domanda irregolare perché legata ad eventi religiosi e luoghi di fede come il santuario di Santa Maria di Leuca. L'appuntamento con i Canti della passione nella Greca salentina - ha poi spiegato - la Tragedia di Cristo a Sternatia e i riti della Settimana santa, soprattutto a Gallipoli e Maglie, diventano occasione di sviluppo locale e di destagionalizzazione nel momento in cui collegano i luoghi sacri ad altri fattori di interesse culturale come le architetture civile e religiose, i parchi naturali, l'artigianato, il folclore e le risorse enograstronomiche. L'Apt insieme con l'associazione "Salento Griko ha realizzato e offerto una pacchetto turistico rappresentato dall'evento culturale Canti di passione e dallo sconto del 20 per cento sul prezzo minimo praticato dal 25 marzo al primo aprile prossimo da 126 strutture ricettive della provincia di Lecce per complessivi 4.357 posti letto".

Nel corso della settimana i comuni di Calmiera, Carpignano Salentino (e la frazione di Serrano), Castrignano dei Greci, Corigliano d'Otranto, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Zollino, Galatina ed Alessano ospiteranno le esibizioni dei gruppi. Tra gli ospiti i portoghesi Banda Larga, Calixtinus (Molfetta), i lucani Ethnos, i siciliani Al Qantarah, la Confraternita di Sant'Antonio Abate Speloncato (Corsica), le Confraternite di vico del Gargano, il gruppo di cantori di Terranova del Pollino La Tatarella, la Confraternita di Bonnanaro (Sardegna), la Confraternita di San Mango del Cliento, la spagnola Banda de Santa Maria del Sur, il coro bizantino Pankyprias Enosos leropsaltom "loannis Koukouzelis", i ciprioti Thriskeftko orthodoxo idrjma flias, i cretesi Sirma e Daskali se Kinisi. Saranno inoltre presenti i cantori e gli interpreti della tradizione musicale salentina e grica come Ninfa Giannuzzi, Argalìo, Asteria, Fratelli De Santis, Antonio Melegari e Andra Stefanizzi, Pino Migali e famiglia (Zimba), e poi Cantori di Zollino, cantori Martano, Cantori dei Menamenamò e Banda Unipop, Fratelli De Prezzo, Pietre vive.

Ma tanti sono anche gli eventi collaterali ai Canti della passione, tra rassegne cinematografiche (Nuovo Cinema Elio di Calmiera), convegni, mostre sui riti della Settimana santa ed appuntamenti con l'editoria (tutto il programma è sul sito Internet www.cantidipassione.it)

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