Il carnevale di Martignano con la pittoresca tradizione de “Lu Paolinu”

Come ogni anno, nel martedì grasso, si ripropone la "Morte te lu Paulinu", l'addio al Carnevale, attraverso un funerale pubblico dai toni sarcastici. Alle 21.30, la lettura del testamento, il rogo del fantoccio e la Quaremma

MARTIGNANO – “Gli amici de Lu Paulinu” in collaborazione con parco turistico culturale Palmieri, la Pro Loco “A. Martano” di Martignano presentano la 22esima edizione della “Morte te lu Paulinu 2012”. Martedì 21 febbraio in Piazza della Repubblica l’atteso appuntamento. Con la sua maschera in cartapesta (opera dell’artista salentina Nico Rizzo), vestito di tutto punto, fin dal mattino ai consueti riti funebri. A lui saranno rivolte le amorevoli urla della moglie Nina Sconza (l’appassionato attore in vernacolo Luigi Calò) davanti a migliaia di convenuti ridenti.

Lo spettacolo teatrale della sera si aprirà con un omaggio a Federico Garcia Lorca, a cui seguirà l’atteso canovaccio semiserio de “Lu Paulinu”. Tanti saranno, come al solito, i riferimenti a fatti, temi e persone, pubbliche e private: dalle vicende politiche locali a quelle nazionali, dagli intrighi amorosi di paese, alle nuove dinamiche sociali.

La serata si concluderà con il rogo del fantoccio che raffigura "lu Paulinu e la collocazione della “Quaremma”, fantoccio tipico del costume popolare simbolo dell’inizio della Quaresima dopo l’opulenza dei giorni di Carnevale. Il tutto è allietato da musica e dalla degustazione di vino e prodotti tipici. La manifestazione è organizzata da un instancabile gruppo di persone che, mosse dalla passione comune per il teatro comico e per la valorizzazione delle tradizioni locali, si prodiga per rendere l’evento, nella sua semplicità e veracità, uno degli appuntamenti più interessanti ed originali del calendario carnevalesco del Salento.

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Grazie al loro lavoro, come ci dicono Antonio Apostolo e Luigi Calò, tra gli interpreti e organizzatori dell’evento, “La morte de lu Paulinu” riscuote ogni anno un successo sempre maggiore di pubblico. Collaborano con loro l’Associazione turistica culturale Salento Griko, con il Parco turistico culturale Palmieri, operatori ed artisti. Alle 19.30 il corteo chiangimorti, trallallero, trallalla’ per le vie del paese. Alle 20, in Piazza della Repubblica, “Nina Sconza Show - Nu vulìa ma mortu puru st’annu”. Alle 21.30, la lettura del solenne testamento, il rogo ed innalzamento della Quaremma.

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