Mercoledì, 16 Giugno 2021
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La Messapia e i versi di Beha di scena nel borgo antico

Nella seconda serata della Settimana della Cultura, appuntamento con l'archeologa Lory Larva e con il giornalista nella veste poetica. Ieri, intanto, esordio riuscito sul tema della dieta mediterranea

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OTRANTO - Proseguono gli appuntamenti con la IV edizione della Settimana della Cultura Unesco: in Largo Porta Alfonsina, questa sera, si avvicenderanno la storia e la poesia, con due presentazioni ricche di suggestioni. Si partirà, intorno alle 20.30, con l'archeologa Lory Larva, autrice del testo "Messapia, terra tra due mari", che si confronterà sui propri scritti con un'altra archeologa salentina, Cristina Mariano, studiosa di "sepolture con strigili nella Messapia preromana" e di "Tutela, ricerca archeologica ed antiquaria nel Salento tra Settecento ed Ottocento". Quest'ultima ha, peraltro, dalla sua importanti scavi a Muro Leccese, Nardò e Cavallino.

Intorno alle 22, invece, sarà il turno di un gradito ritorno ad Otranto, quello dello "Zorro" del giornalismo italiano, ossia Oliviero Beha de Il Fatto Quotidiano, nonché presentatore della trasmissione "Brontolo". Questa volta, Beha si propone in una veste inedita, non solo, cioè, quella del lucido cronista dei giorni odierni, ma con il fascino evocatore della poesia.

Il giornalista, infatti, lo scorso gennaio ha pubblicato una raccolta "Meteko" per Aragno editore, con cui sta girando l'Italia. Ad Otranto, Beha si confronterà con un reading pubblico di alcune sue composizioni, accompagnato dalla chitarra del talentuoso Daniele Stefano. Nel corso della serata, spazio al confronto sui temi dell'attualità e sull'ultima fatica editoriale, appena uscita, che tocca il tema di Calciopoli e della successiva Scommettopoli.

Ieri sera, intanto, è andata in scena la prima serata, dedicata alla dieta mediterranea, patrimonio dell'Unesco: tra gli ospiti, Paolo De Castro, che si è occupato in prima persona della pratica, che ha portato al riconoscimento della dieta come bene immateriale dell'umanità, lo scorso 16 novembre. Con lui, anche l'assessore regionale, Dario Stefano, che ha raccontato l'impegno della Puglia a favore delle eccellenze produttive, la sociologa, Silvia Liaci, che ha relazionato su riti e miti legati a olio, vino e frumento, Donato Episcopo, chef salentino, che ha spiegato l'esperienza sul campo. E ancora Francesco Tarantino, imprenditore, che ha evidenziato nel dettaglio cosa sia la dieta mediterranea.


Ha concluso gli interventi il giornalista di gastronomia, Pino De Luca, che ha esposto un itinerario storico e culturale sulla pasta, regina della dieta mediterranea. Al termine della tavola rotonda, è stato servito agli ospiti un piatto preparato dallo chef Episcopo, dedicato alla città di Otranto patrimonio di pace.

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