Eventi

La Sagra del centro storico raddoppia e fa "dieci"

Doppio appuntamento nella decima edizione della festa popolare del Borgo antico di Otranto, il 28 e il 29 giugno: in programma degustazioni, mostre, concerti, giochi tradizionali e un convegno

OTRANTO - Anche quest'anno le vie e le piazze del centro storico di Otranto otrantino si animeranno, il 28 e 29 giugno, con il rinnovo della tradizione cittadina della "Sagra di San Pietro e Paolo", riscoperta e recuperata l'anno scorso, dopo quasi vent'anni di assenza, dai ragazzi dell'Associazione culturale "Hydro? un fiume di idee". Un evento davvero amato dagli abitanti di Otranto, che racchiude memorie ed aneddoti persi nel tempo, in una cornice stuzzicante anche per i turisti, con l'inconfondibile genuinità dei propri riti in uno dei contesti più suggestivi del panorama storico-architettonico salentino.

La decima edizione della "Sagra del centro storico" segue alla manifestazione dello scorso anno, che ha riportato alla luce, come sottolineato, una tradizione sopita e accantonata con gli anni (l'ultima si era svolta nel 1992), e si propone di rafforzare il palinsesto del 2010. E sulla base del successo e dell'entusiasmo riscossi l'anno scorso in termini di presenze e di percezione cittadina, quest'anno i ragazzi dell'associazione "Hydro" hanno allargato e arricchito il programma sia nel tempo che nello spazio, estendendolo a una "due giorni" e aggiungendo nuovi eventi collaterali in altre piazze otrantine, partendo da Largo Porta Alfonsina, passando per Piazzetta Idrusa, fino a giungere alla centralissima Piazza del Popolo, cuore della manifestazione. Poco dietro c'è l'antichissima chiesa bizantina di San Pietro, che resterà aperta per l'occasione.

Particolarmente ricco il programma: si comincia martedì 28 giugno, alle 18.30, con il Convegno a porte aperte "Sui passi di Pietro. La tradizione petrina nel Salento tra memoria, suggestioni e nuovo interesse", organizzato a Porta Alfonsina dal Club Unesco di Otranto, in cui interverrà lo storico Francesco Danieli. La manifestazione proseguirà con i tradizionali giochi di piazza (tiro alla fune, corsa con i sacchi, tiro al barattolo) e, alle 20.30, con l'apertura degli stand enogastronomici, presso i quali si potranno degustare pennette, pezzetti, pittule, pesce frutto, anguria e vino, mentre sui due palchi allestiti si alterneranno le voci dell'otrantino Nicola Ricciardi con i suoi "Hot Beat" e del gruppo di pizzica salentina "Arcuevi".


Mercoledì 29, giorno della festività dei SS Pietro e Paolo, la banda passerà tra le vie del paese per invitare tutti alla partecipazione, mentre la serata sarà animata sempre a suon di buon cibo e di buona musica, con la pizzica dei "Calanti", l'irriverente "Disturband", gli "Aranee" e dulcis in fundo la combriccola, tutta locale, di Paolo Ricciardi e dei ragazzi otrantini, che si diletteranno nelle canzoni più folkoristiche del paese e non mancheranno di sfornare gli opportuni aneddoti e le fantasiose storielle ad esse collegate. A corredare la manifestazione, in entrambe le serate, ci saranno stand di artigianato scelti tra le eccellenze del territorio, come quello del maestro Antonio Milo, detentore dell'arte dell'intreccio del giunco; ma anche esposizioni fotografiche e pittoriche, e gli spettacoli di giocoleria per intrattenere grandi e piccini. L'evento è patrocinato dal Comune di Otranto e dall'Assessorato alle Risorse Agroalimentari della Regione Puglia.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La Sagra del centro storico raddoppia e fa "dieci"

LeccePrima è in caricamento