Le scarpe di Alessandra Amoroso all'asta per Medici senza Frontiere

Prosegue l'asta benefica con le scarpe delle celebrità: fino al 1° aprile online il secondo lotto di #UnPassoInsieme

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LeccePrima

Prosegue l'asta benefica con le scarpe delle celebrità: fino al 1° aprile online il secondo lotto di #UnPassoInsieme

Le scarpe con cui Alessandra Amoroso ha preparato il tour Il Mondo in un secondo; le scarpette da ballo che Roberto Bolle indosserà per lo spettacolo Bolle&Friends al Teatro Carlo Felice di Genova; le scarpe portate da Clementino sul palco dell'ultimo Festival di Sanremo, dove ha raccontato le sensazioni e le emozioni di chi è lontano da casa con il brano Quando sono lontano; quelle che Camilla Filippi indossava "un pomeriggio di luglio del 2010" quando è uscita dall'ospedale con il suo secondogenito Romeo; le scarpe calzate da Fiorello nel fortunatissimo show Stasera pago Io e in alcuni live del successivo Stasera Paghi te; quelle che hanno accompagnato Claudia Pandolfi durante la lavorazione di Distretto di polizia; le scarpe utilizzate da Checco Zalone nel suo più recente film campione di incassi Quo Vado?.

E ancora le scarpe di Paola Cortellesi, David Garrett, Silvio Muccino, Francesca Neri, Paolo Rossi e dei giocatori dell'Inter Yūto Nagatomo e Miranda.

Prosegue con questi e altri cimeli l'asta benefica online #UnPassoInsieme promossa da Medici Senza Frontiere (MSF) grazie all'impegno e alla collaborazione di numerosi personaggi del mondo della musica, della cultura e dello sport.

Sono tante, infatti, le celebrities che hanno accettato di donare all'associazione un paio di scarpe indossate in occasione di un loro "passo importante". Fino al 1° aprile è online su ebay.it il secondo lotto dell'asta: per partecipare basta collegarsi a questo sito, iscriversi e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i premi è €1.

Oltre alle scarpe saranno all'asta altri oggetti esclusivi, come la maglietta e il cappellino del fan club ufficiale di Valentino Rossi autografati dal motociclista.

Il totale dei fondi raccolti andrà a sostenere gli interventi medico-umanitari di MSF in Italia e nel mondo a favore delle "popolazioni in fuga" a causa di migrazioni forzate: uomini, donne e bambini costretti ad abbandonare tutto per fuggire da guerre, violenze e situazioni di crisi.

In alcuni casi, i vincitori dell'asta potranno anche incontrare il proprio idolo in occasione della consegna delle scarpe e compiere con lui un simbolico "passo insieme" che verrà immortalato in uno scatto fotografico e condiviso sui canali social dell'associazione in segno di vicinanza e solidarietà nei confronti di queste popolazioni.

Chi si aggiudicherà le scarpette di Roberto Bolle, ad esempio, avrà anche la possibilità di assistere allo spettacolo Bolle&Friends il 15 luglio 2016 al Teatro Carlo Felice di Genova, e al termine ricevere le scarpette direttamente dal ballerino. Clementino invece consegnerà personalmente le scarpe al vincitore a Milano in occasione di un incontro organizzato tra giugno e luglio 2016.

Un filo rosso di denuncia e sensibilizzazione lega le scarpe all'asta con quelle indossate dai milioni di persone obbligate a scappare per sopravvivere, emblema del passo più importante di tutti: quello verso la pace e la libertà. Scarpe che raccontano di un lungo ed estenuante viaggio della speranza, spesso costellato da difficoltà, sofferenze e soprusi.

MSF offre assistenza medico-umanitaria a queste popolazioni in fuga in 30 paesi: nei sovraffollati campi per rifugiati siriani, nei deserti africani, nei boschi della Serbia, tra le montagne dello Yemen, lungo le strade dal centroamerica agli Stati Uniti, sulle isole greche e sulle banchine dei porti siciliani. Medici, infermieri, psicologi, logisti di MSF compiono i loro passi per dare l'aiuto e le cure di cui c'è bisogno: offrono assistenza medica e psicologica, curano i feriti e le vittime di violenze, assistono le madri nel dare alla luce i loro bambini, effettuano campagne di vaccinazione, forniscono cibo e acqua pulita.

#UnPassoInsieme fa parte della campagna di sensibilizzazione #MilioniDiPassi promossa da MSF per portare all'attenzione l'urgenza di interventi medico-umanitari a favore delle "popolazioni in fuga" a causa di migrazioni forzate. L'obiettivo della campagna, e quindi anche dell'asta benefica #UnPassoInsieme, è restituire un volto umano a questi popoli in movimento, sensibilizzando l'opinione pubblica sulle ragioni della fuga, sul trauma del viaggio e sulla violenza subita nei paesi di transito.

A #UnPassoInsieme hanno aderito: Eleonora Abbagnato, Alessandra Amoroso, Aldo Giovanni e Giacomo, Marco Belinelli, Roberto Benigni, Roberto Bolle, Federico Buffa, Clementino, Paola Cortellesi, David Garrett, Isabella Ferrari, Camilla Filippi, Fiorello, Steve Hackett, Mauro Icardi, Juan Jesus, Miranda, Silvio Muccino, Yūto Nagatomo, Francesca Neri, Paolo Rossi, Valentino Rossi, Francesca Schiavone, Checco Zalone.

Si può partecipare fino al 1° aprile: basta collegarsi e iscriversi al sito www.ebay.it e rilanciare sulla donazione di partenza, che per tutti i lotti è di €1.

Medici Senza Frontiere (MSF) è una associazione indipendente, neutrale e imparziale. Opera nel rispetto dei principi dell'etica medica, in particolare l'obbligo di fornire assistenza senza causare danni a individui o gruppi ovunque serva nel mondo. Questi principi hanno guidato ogni aspetto del nostro lavoro fin dal 1971, data della nostra nascita in Francia. Nel 1999, a MSF viene conferito il Premio Nobel per la Pace. In Italia l'impegno di MSF inizia nel 1992 con un progetto di aiuto alla Somalia, ma è nel 1994, con l'emergenza del Ruanda, che la presenza di MSF si consolida anche nel nostro Paese.

La migrazione in Europa

1.008.616 è il numero di persone stimate fuggite in Europa tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2015 - l'84% proviene da paesi con alto numero di rifugiati, di cui 49% Siria, 21% Afghanistan e 9% Iraq - il 17% sono donne e il 25% bambini sotto i 18 anni

L'azione di MSF in Europa

Nel 2015 MSF ha triplicato i propri progetti per la migrazione in Europa, ha speso una cifra stimata di 31,5 milioni di euro e mobilitato 535 operatori umanitari per rispondere ai bisogni di rifugiati e migranti (11,5 milioni di euro e 45 operatori umanitari per le attività di ricerca e soccorso in mare, 20 milioni e 489 operatori nei progetti in Italia, Grecia, Balcani e nei paesi di destinazione).

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