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Gli incontri / Nardò

“Arneo. Memorie e transizioni”, sulle tracce delle lotte del ’50-’51

Due incontri per il progetto di ricerca sociologica e visuale promosso da ArgentoVivo e Osservatorio Omne

NARDÒ - Venerdì 19 alle 18 l’ex Convitto Palmieri di Lecce ospita un incontro con Luca Bandirali e Angelo Salento dell’Università del Salento sul tema “Fotografia e memoria dei luoghi: tra ricerca ed estetica. Modera Giancarlo Greco, giornalista e fotografo di ArgentoVivo.

Sabato 20 è invece dedicato a una passeggiata fotografica alla scoperta delle terre d’Arneo, con la guida di Aristodemo Pellegrino. Punto di incontro Boncore di Nardò alle 9 per esplorare il borgo rurale e indagarne il fenomeno di gentrificazione, poi sosta a masseria Carignani dove c’è la targa dedicata al celebre Rogo delle biciclette, in ricordo delle lotte del 1950-51, e infine arrivo a masseria Fattizze, luogo cruciale nella storia delle sommosse popolari.

“Arneo. Memorie e transizioni” si muove sulla strada delle lotte d’Arneo, attraverso le sue pieghe storiche e sociologiche. È promosso in partnership con il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento, Comune di Nardò, Gal Terra d’Arneo, COMMEDIA, vincitore del bando promosso da Regione Puglia e Teatro Pubblico Pugliese “Promozione e sostegno alle attività di valorizzazione dei luoghi della memoria del Novecento e degli archivi storici della Puglia”.

L’obiettivo della ricerca sociologica e visuale è recuperare la memoria delle vicende che hanno interessato la Terra d’Arneo tra il 1950 e il 1951, anni cruciali per la storia del Salento che, in occasione della riforma agraria, videro la mobilitazione di migliaia di braccianti decisi a superare l’oppressione del latifondo, con la conseguente occupazione delle terre. Ritrovare i luoghi della memoria e la memoria dei luoghi, cercare i processi di trasformazione socio-economica, studiare l’assetto del territorio e le persone che lo abitano, rintracciare le innovazioni in atto, farsi testimoni della trasformazione del paesaggio sono gli obiettivi e le fasi del progetto che ha in programma incontri pubblici in via di definizione e una restituzione finale attraverso un documento dal valore d’archivio.

Dettagli sul progetto. La ricerca storica e sociale è condotta con la collaborazione del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento, e procede per documentare i fatti accaduti attraverso le testimonianze dirette e indirette dei protagonisti di quei fatti storici o di figli e nipoti depositari di ricordi e racconti. L’associazione ArgentoVivo e l’osservatorio OMNE conducono, in parallelo, una indagine fotografica, con la partecipazione di fotografi del posto e fotografi ospiti affermati, che intende portare in rilievo le tracce della capacità trasformativa che il territorio ha ereditato dalle rivolte, come i luoghi si sono evoluti, l’assetto territoriale, le esperienze di innovazione in atto.

Il centro nevralgico delle lotte è in un villaggio sospeso nel tempo che si chiama Boncore, nel cuore dell’Arneo, a pochi metri dalla costa ionica, vicino Torre Lapillo (frazione di Porto Cesareo), da cui è separato da una strada provinciale. In questa zona si consumò il celebre rogo delle biciclette, il mezzo su cui nottetempo si spostavano i contadini in rivolta per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine. Furono date al fuoco centinaia e centinaia di biciclette, un atto esemplare di repressione che intendeva invece spegnere ogni fiamma di ribellione popolare. Da Boncore la ricerca si spinge nei paesi dell’Arneo e lungo le campagne: Carmiano, Leverano, Copertino, Veglie, Porto Cesareo, Nardò.

Il lavoro programmatico ha tra gli obiettivi primari il coinvolgimento delle giovani generazioni. A tal fine è in corso un laboratorio con gli studenti del I.I.S.S. “E. Vanoni” di Nardò che porterà a una restituzione finale con gli elaborati degli allievi in relazione allo specifico indirizzo di studio artistico, e un tirocinio di foto e video giornalismo e ricerca sociologica e geografica visuale dedicato agli studenti del DAMS di Lecce (e aperto al pubblico), che saranno coinvolti nella realizzazione di racconti visivi e audiovisivi del territorio, a cura di Giorgio Coen Cagli, dottorando in Human and social science dell’Università del Salento, e di Samuele Vincenti, fotografo di ArgentoVivo.

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