Le Crocifissioni di Manfredini in mostra: una delle installazioni con le musiche di Morricone

Tre giorni per altrettante opere a Spongano: i prestigiosi lavori dell’artista modenese esposti nello spazio ipogeo

Palazzo Bacile a Spongano (dal sito di Palazzo Bacile)

SPONGANO - In occasione delle festività pasquali approda nel Salento un evento d’eccezione: il 24, 25 e 26 marzo, infatti, nello spazio ipogeo di Palazzo Bacile di Castiglione, a Spongano, saranno in mostra le tre Crocifissioni di Giovanni Manfredini, dal titolo “Senza morte”.  Un museo temporaneo che dedicherà il proprio spazio a un artista riconosciuto nel panorama italiano e internazionale.

L’allestimento vuole rappresentare un’occasione per riflettere su un significativo momento della tradizione cristiana e, in particolare, sui temi della morte e della risurrezione. Per questo si snoderà nei tre giorni che preparano e precedono la domenica di Pasqua: tre giorni, tre opere, tre crocifissioni. Nuovo interprete di Caravaggio, Manfredini esporrà solo per tre giorni i suoi dipinti in un percorso espositivo che non si limiterà ad essere soltanto visivo. Le sue opere pittoriche, infatti, saranno accompagnate dalla musica di un grande maestro, il premio Oscar Ennio Morricone che, in occasione della 56esima Biennale di Venezia, ha composto “Stabat Mater Dolorosa” per l’omonima installazione artistica di Manfredini.

L’iniziativa, promossa da Fabio Bacile di Castiglione, con il patrocinio della Provincia di Lecce e dell’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, vede la partecipazione del Fai, il Fondo ambientale Italiano-Delegazione di Lecce, ed è realizzata in collaborazione con il Comune di Spongano, la Proloco locale e l’Unione dei Comuni Spongano-Diso-Andrano. La mostra sarà inaugurata giovedì 24 marzo, alle 20,30, con una presentazione delle opere esposte a cura del critico d’arte Toti Carpentieri. Alle 21,30, l’associazione culturale Federiciana eseguirà il “Requiem in Re minore per soli, coro e orchestra K. 626” di Mozart, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. L’esposizione artistica sarà aperta ai visitatori giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 marzo, dal mattino alla sera, dalle 10 alle 22.

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Il frantoio ipogeo di Palazzo Bacile di Castiglione è stato dichiarato d’interesse storico-artistico dalla Soprintendenza per i Beni architettonici e paesaggistici per la provincia di Lecce. Trasformato in dimora signorile a partire dal 17esimo secolo, come adattamento dell’originale fortificazione dei Vescovi Conti di Castro del 14esimo secolo, e utilizzato come frantoio fino alla metà degli anni Cinquanta del Novecento, è il primo nel Basso Salento dedicato alla produzione “industriale” di olio alimentare.

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