Lunedì, 2 Agosto 2021
Mostre

Passato e memoria, viaggio tra identità, futuro e sviluppo nell’antica locanda

In un singolare contesto urbano, si svolge dall'11 al 18 novembre la manifestazione firmata dall'associazione culturale "Casello 13": il nucleo permanente è rappresentato da una mostra artistica. Domenica l'inaugurazione

COPERTINO - Una antica locanda del 1810 con un retrostante giardino storico ancora più antico; un frantoio e un mulino di inizi Novecento; l’enorme struttura del cinema galleria, inaugurata nel 1950, con la attigua arena cinematografica. Un complesso storico-architettonico di particolare suggestione, quindi, situato nel cuore di Copertino, con affaccio privilegiato su Piazza Umberto I (la principale piazza cittadina), esteso per oltre 3.500mq e con un volume di oltre 20mila mc.

In questo singolare contesto urbano, memoria di una organizzazione sociale e di una economia definitivamente superate, si svolge, dall’11 al 18 novembre prossimi, la manifestazione firmata dalla associazione culturale “Casello 13” sul tema “Passato e memoria. Identità – Futuro – sviluppo”.

Il nucleo permanente della manifestazione è rappresentato dalla mostra degli artisti Mina Natali, che esporrà le sue più recenti produzioni in cartapesta; Giuseppe Manca con i suoi struggenti squarci pittorici di paesaggi e centri storici; Gix (Giovanni Strafella) con le sue pitture/sculture/allestimento sorprendenti per vitalità e forza creativa.

“Abbiamo fatto particolare attenzione alla ispirazione e alla tecnica degli  artisti invitati – dichiara Nino Grassi, presidente della associazione “Casello 13” – ed abbiamo puntato non solo su riconosciute valenze artistiche, ma, soprattutto, su capacità evocative e spiccate attitudini a suscitare suggestioni. Gli sguardi e le mani poetiche dei tre artisti partono dai nostri luoghi prosaici, dal presente spesso angoscioso, dalle umili cose quotidiane, cui infondono il soffio vitale di sensazioni spazio-temporali interminate,  silenzi sovrumani, quiete e travaglio della riflessione”.

I primi e principali referenti della complessa manifestazione culturale – di cui, volta per volta, con appositi comunicati stampa, saranno illustrate le iniziative più significative ed originali - sono gli allievi di scuola elementare e media inferiore i quali, assai probabilmente, non sono mai entrati in una sala cinematografica, o non sanno cosa sia una locanda o che pensano al mulino (magari “bianco”) come al puro regno della fantasia.

Per le scolaresche organizzate in visita alla mostra (max 75 presenze per volta) saranno proiettati, all’interno del vecchio cinema dismesso, il documentario “Le tabacchine” di Luigi Del Prete e il cortometraggio “Oro verde” di Pierluigi Ferrandini. Anche in questo caso sarà aperto uno squarcio su una realtà sociale ed economico-produttiva tutto sommato recente e tuttavia totalmente rimossa. Da un lato, quindi, le lotte sociali della prima metà del “900 per l’abbattimento del latifondo, l’assegnazione delle terre ai braccianti agricoli, le lotte sociali per l’evoluzione dei contratti agrari.

D’altro lato, l’epopea delle famiglie contadine salentine coltivatrici di tabacco (“oro verde”, appunto) che, invece che perseguita dalla immeritata condanna alla damnatio memoriae, deve essere raccontata con dignità ed orgoglio e rappresentare un pungolo permanente nella ricerca di nuove prospettive di sviluppo e di impresa economica innovativa.

Le stesse scolaresche, nel corso della mattinata, parteciperanno a un ciclo di conversazioni con gli operatori di “Copertino Multiservizi s.p.a.” sui seguenti temi: Tutela della città e dell’ambiente in generale dai rifiuti; Cultura del riciclo; Modelli di consumo, alimentare e personale, innovativi e sobri.

L’inaugurazione delle mostra avverrà alle ore 11 di domenica 11 novembre, a cura del sindaco di Copertino, Giuseppe Rosafio. Le mostre e l’intero complesso storico-architettonico saranno aperti per le scolaresche, nelle mattinate dei giorni feriali, dalle 10 alle 12, e al pubblico tutti i giorni, dalle 17 alle 20.

 

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