"Uliando Uliando", in mostra nel castello di Acaya le storie degli ulivi secolari

Sarà inaugurata domani sera alle ore 19.30, nella sala Scuderie del castello di Acaya, la mostra “Uliando Uliando” di Carlo Toma, promossa con il patrocinio della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, del Comune di Vernole, dell’Istituto di culture mediterranee della provincia di Lecce

LECCE – Sarà inaugurata domani sera alle ore 19.30, nella sala Scuderie del castello di Acaya, la mostra “Uliando Uliando” di Carlo Toma, promossa con il patrocinio della Provincia di Lecce, della Regione Puglia, del Comune di Vernole, dell’Istituto di culture mediterranee della provincia di Lecce. Al al taglio del nastro parteciperanno la consigliera provinciale con delega alla Cultura Simona Manca, l’assessore regionale allo Sviluppo economico Loredana Capone, il sindaco di Vernole Luca De Carlo, il direttore dell’Istituto di culture editerranee Luigi De Luca. Nel corso dell’inaugurazione nterverrà l’autore Carlo Toma.

La mostra è una raccolta degli scatti fotografici pubblicati nel libro di Carlo Toma dall’omonimo titolo “Uliando Uliando”, così come sono stati rielaborati da cinque fumettisti, che hanno trasposto su tavole a colori le figurazioni ”rimaste in tronco”, per animarle e ricrearle artisticamente.

L’esposizione è un vero e proprio viaggio per immagini tra gli ulivi del Salento alla scoperta dell’olio, vale a dire dell’anima, che è ancora in questi alberi secolari.  Negli anni il tempo e la natura hanno fatto un lavoro ad arte sugli ulivi salentini, imprimendo sui loro tronchi delle creazioni misteriose. Vere e proprie figure: volti umani, animali fantastici, mascheroni e tipi bizzarri. Una tra le più affascinanti, mai prima fotografata, è proprio quella in copertina del libro di Toma: un licantropo, una figura reale che viene fuori da un tronco secolare, così come tante altre raccolte nella pubblicazione.

La mostra “Uliando Uliando” propone, quindi, una sintesi artistica che, partendo dall’ulivo secolare, capolavoro della natura, declina varie intuizioni percettive fondate sullo sguardo: lo sguardo dell’autore che va oltre ciò che appare su un tronco e individua delle figure… lo sguardo dei disegnatori che interpretano quelle figure. Osservare in tal modo un ulivo secolare significa essere in interazione con la natura, attivando un processo conoscitivo, anche profondo.

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L’esposizione  sarà aperta al pubblico fino al 30 settembre, dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 17 alle 20 (lunedì chiuso). L’ingresso è gratuito. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 347/2535235. 

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