Venerdì, 24 Settembre 2021
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MOTEL CONNECTION ALLE OFFICINE CANTELMO

La rassegna Keep Cool dopo Masoko e Teatro degli Orrori ospita il progetto di Samuel, voce dei Subsonica. Un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche

LECCE - Rock, psichedelia, folk, funk, elettronica, indie, lo-fi sono alcuni degli ingredienti della sesta edizione di "Keep Cool. La musica del Sud est indipendente", a cura di Coolclub con la direzione artistica di Cesare Liaci. Una ricetta che continua a conquistare i palati degli estimatori salentini e pugliesi alla ricerca di suoni e tendenze che appartengono alla contemporaneità di una musica che non risponde ai cliché ma si fa chiamare semplicemente rock. La rassegna è realizzata in collaborazione con la Saletta della Cultura Gregorio Vetrugno di Novoli, con il sostegno di Laboratori Musicali e Cantele. Media Partner MusicClub, quiSalento, Mondoradio, Radio Popolare Salento, L'impaziente e Salentowebtv.

Domenica 28 marzo (inizio ore 22.00 - ingresso 10 euro + 2dp, si consiglia l'acquisto in prevendita alle Officine Cantelmo, alla Clinica dell'Accendino di Lecce e nel circuito Bookingshow) le Officine Cantelmo di Lecce accolgono il coinvolgente live dei Motel Connection. Il progetto di Samuel, voce dei Subsonica, è sempre più in grado di pilotarsi verso strade sconosciute. Il nuovo album H.E.R.O.I.N segnala un'ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche. Nei live di Motel Connection la trama si infittisce, voci strumenti e macchine si incrociano in un'interazione rara - riuscendo a parlare sia a chi è abituato a vedere concerti prettamente rock, sia a chi pratica con rigore l'alfabeto della club culture.

Connection creative in evoluzione, in transizione? Ma anche: impatto, intensità emotiva, e l'abisso della fisicità. Con ormai un po' di anni di storia alle spalle, il progetto Motel Connection è sempre più in grado di pilotarsi verso strade sconosciute. Riunitisi all'inizio del nuovo millennio per sonorizzare mostre e installazioni artistiche, oggi Motel Connection è un progetto maturo pronto ad ogni sfida. Prima la chiamata di Marco Ponti nel 2001, per dare vita alla colonna sonora di Santa Maradona, film di culto dal lusinghiero successo sia di pubblico che di critica (con particolari menzioni proprio sulle musiche). La voglia di misurarsi con un vero e proprio album, Give Me A Good Reason To Wake Up, arriva un anno dopo, nel 2002 (Mescal). Il 2004 li vede di nuovo arruolati da Marco Ponti, per curare la colonna sonora di Andata / Ritorno, ancora più ambizioso del precedente, dove infatti i Motel Connection dimostrano di saper amalgamare il linguaggio dei dancefloor con quello dell'indie rock d'autore. "Ma scrivere musica per un film non è come scrivere per se stessi" dicono loro. La dimensione è quella della ricerca continua in evoluzione, in transizione. La dimensione è anche quella dei live, del contatto diretto, del sudore, delle mani in aria. Motel Connection ha un'anima dance, sempre più strettamente sintonizzata con le avanguardie berlinesi tra house e techno come dimostra il secondo album di studio, Do I Have A Life?, uscito nell'ottobre del 2006 (EMI).
Ma in Motel Connection non sono solo le macchine a parlare.
Il nuovo album H.E.R.O.I.N, (in uscita il 5 marzo 2010), coprodotto da Stefano Fontana (Stylophonic) e Motel Connection, segnala un'ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche. Non potrebbe che essere così: Samuel, che già come cantante dei Subsonica sa ben sedurre il pubblico in un live set, alterna microfono, macchine, chitarre e giradischi; Pierfunk (bassista nei primi due dischi dei Subsonica, artefice delle linee di basso) è un vero e proprio scienziato del funk sia che si tratti di usare strumenti che macchine; Pisti è quello dalla biografia più strettamente dance oriented, ma sono pochi i dj in Italia altrettanto comunicativi come presenza scenica. Evoluzioni. Transizioni. Connessioni creative?

Nella frenesia del quotidiano spesso non ci si rende conto dei particolari, Keep Cool è un invito a fermarsi a guardare le cose nascoste - quelle che da alcuni sono chiamate di nicchia - ma che secondo noi rappresentano il folto substrato (inteso come essenza base) della cultura urbana. Undici appuntamenti (dal 18 marzo al 1 giugno) per tentare, con una programmazione interessante ma non eclatante, di mettere al centro dell'attenzione suoni lontani dalle frequenze a cui questa terra è abituata. Esiste una cultura non istituzionale, o meglio non istituzionalizzata che chiede spazi e momenti in cui esprimersi. Keep Cool è la dimostrazione che la buona musica non passa solo per i grandi centri ma si avventura fino a due passi da casa. Un viaggio per riportare la calma (Keep Cool, in italiano significa proprio "stai calmo") in un mondo musicale che sembra impazzire dietro cifre astronomiche e successi meteora.

Sabato 10 Aprile (ingresso 3 euro) la rassegna prosegue all'Istanbul Cafè di Squinzano con i Polar For The Masses, una rock band di Vicenza. Il loro primo album, "Let me be here" è del 2007. Nel 2009 esce il secondo disco, "Blended" che viene accolto dalla critica come il miglior album dell'anno nella scena indipendente italiana. La musica dei Polar for the Masses è un rock and roll suonato con l'anima: chitarra, basso e batteria per un suono energico e orecchiabile, potente e leggero allo stesso tempo.

Giovedì 29 aprile (ingresso 10 euro) alle Officine Cantelmo di Lecce grande attesa per lo spettacolo At home with Sophia che si basa sull'idea di ricreare un ambiente casalingo e pochi elementi scenici, una sedia, un tavolo, una lampada. Un imperdibile show in solo acustico di Robin Proper Sheppard (già cantante dei God Machine). "There Are No Godbyes" quinto album in studio per Sophia è uscito nel 2009 su Flower Shop Recording (distribuito in Italia da Self). Sono pochi gli artisti in grado di prendere in mano una penna e scrivere una sequenza di canzoni come queste. Un album riuscito che recupera la vena più intima e acustica di Sophia senza però rinunciare a un'attitudine e un'abilità pop capaci di rendere i 10 brani freschi e coinvolgenti.

Sabato 8 maggio (ingresso 7 euro) all'Istanbul Cafè di Squinzano (Le), in collaborazione con Tele e Ragnatele, gli Zen Circus, una certezza del rock indipendente italiano, che da circa una decade contemporaneamente unisce e divide il pubblico. Andate Tutti Affanculo è il loro ultimo disco, una riuscitissima mediazione fra il punk rock americano stralunato da cui provengono gli Zen e un cantautorato nazionale che potremmo definire una mezza via fra il primo Lucio Dalla, Piero Ciampi e Rino Gaetano. Ed il giovane De Andrè innamorato di Brassens. Ed il Beat dei bei tempi andati. Le loro storie sono fiabe disincantate, la loro biografia sembra un libro sul Punk '77, i commenti su di loro sempre in bilico fra amore ed odio.

Venerdì 14 Maggio (ingresso 3 euro) ultimo appuntamento all'Istanbul Cafè con il concerto dei Yes Daddy Yes. Giovane e talentuosa band che sciorina una ricercata miscela rock piena di allusioni ammiccanti allo strumentalismo noise della East Coast, ricca di costruzioni power pop riconducibili a band storiche del genere come Sparklers, Pavement, Sebadoh. Nella primavera 2009 esce il nuovo Ep autoprodotto dal titolo " It's cool to cruel to my family", che vanta la collaborazione di vari artisti del panorama indie tra cui Enzo Moretto degli A Toys Orchestra.

Sabato 15 Maggio (ingresso 7 euro) inizia la programmazione all'Arci Novoli (presso l'atrio del Palazzo Baronale) con il Pan del Diavolo. Il duo, composto da Pietro Alessandro Alosi e Gianluca Bartolo, nasce in Sicilia nel 2006 e dopo tre anni di intensa attività live su palchi prestigiosi e al fianco di nomi enormi della scena mondiale, produce questo "Sono all'osso" uscito con Tempesta dischi. Propongono un folk originale (suonano due chitarre acustiche e una grancassa) e irruento che pesca nella tradizione folkloristica italiana e nella canzone d'autore nostrana e d'oltreoceano.

Sabato 22 maggio (ingresso 7 euro) ancora all'Arci Novoli concerto degli Ulan Bator, un gruppo post-rock francese formato nel 1993 a Parigi. Il nome viene noto in Italia con l'uscita del loro terzo disco "Vegetale" grazie a un support tour agli C.S.I. di Tabula rasa elettrificata e dopo a un disco prodotto dal americano Michael Gira (Swans, angels of light) che esce nel 2000 per l'etichetta "Sonica factory" di Gianni Marrocolo. Nel 2009 è uscito l'Ep "SOLeils", un mini album composto da cinque "perle" che ci tuffano nel universo onirico ma come sempre energetico che caratterizza la band diventata oggi internazionale.

Sabato 29 maggio (ingresso 7 euro) sempre all'Arci Novoli spazio al cantautore americano Langhorne Slim che arriva al terzo album e raggiunge una nuova quadratura nel suono e nella composizione. Meno ruvido e roots rispetto alle origini Langhorne Slim ci presenta "Be set free" un album fatto di canzoni che non abbandonano lo spirito blues ma riescono a spingersi verso atmosfere più cinematografiche.

Keep Cool conclude il suo lungo percorso martedì 1 giugno (ingresso 7 euro) all'Arci Novoli con il concerto degli emiliani Julie's haircut. In attività dal 1994, il loro album di debutto "Fever in the funk house" (Gammapop, 1999), uno strano mix di garage rock, psichedelia noise e melodie pop, fu salutato dalla critica come uno dei migliori debutti indie-rock italiani. Nel 2009 è uscito il quinto doppio album "Our Secret Ceremony" per l'etichetta A Silent Place.

Nelle precedenti edizioni la rassegna ha ospitato, tra gli altri, Karate, Demolition Doll Rods, The Hormonauts, Marta sui tubi, Sylvain Chauveau, BassHoles, Cesare Basile, Doctor Explosion, Giardini di Mirò, Zu, Yuppie Flu, Tom Verlaine, Richard Sinclair, Pier Faccini, Aidan Smith.


Keep Cool 2010
13 Marzo - Masoko - Istanbul Cafè di Squinzano (Le) - 3 euro
18 Marzo - Teatro degli Orrori - Cantieri Koreja di Lecce - 10 euro
28 Marzo - Motel Connection - Officine Cantelmo di Lecce - 10 euro
10 Aprile - Polar For The Masses - Istanbul di Squinzano (Le) - 3 euro
29 Aprile - Sophia - Officine Cantelmo di Lecce - 10 euro
8 Maggio - Zen Circus - Istanbul di Squinzano (Le) - 7 euro
14 Maggio - Yes Daddy Yes - Istanbul di Squinzano (Le) - 3 euro
15 Maggio - Pan del Diavolo - Arci Novoli - 7 euro
22 Maggio - Ulan Bator - Arci Novoli - 7 euro

29 maggio - Langornhe Slim - Arci Novoli - 7 euro
1 giugno - Julie's haircut - Arci Novoli - 7 euro

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