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Neopatentati salentini, 4500 ambasciatori della sicurezza stradale con Aci

Riparte il progetto di Automobile Club che vuole i giovani ancora protagonisti di iniziative di formazione alla sicurezza stradale. Il 17 gennaio migliaia di nuovi automobilisti da Lecce e Brindisi convergeranno su Vallelunga per testare i veicoli in ogni condizione metereologica e di stress

LECCE – Non è la droga o l’alcolismo a mietere più vittime tra i giovani, bensì gli incidenti stradali. È un bilancio amaro quello stilato dall’Automobile club d’Italia ogni anno, ma che deve far riflettere su come sia i giovani che le loro famiglie affrontino un momento così delicato, qual è il conseguimento della patente di guida, con troppa leggerezza.

Questa mattina, nella sede Aci del capoluogo, è stato presentato il progetto nazionale “4500 giovani neopatentati ambasciatori di sicurezza stradale”, che il 17 gennaio prossimo porterà numerosi ragazzi, provenienti dalle province di Lecce e Brindisi, presso il centro di guida sicura Aci-Sara di Vallelunga, alle porte di Roma, uno dei più moderni e attrezzati centri d’Europa. L’iniziativa, prima in Europa, è patrocinata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Affari esteri e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo. Il via fu dato nel 2012 e, allora, prevedeva 3.000 corsi di guida sicura da tenersi nei tre anni successivi. Corsi che erano riservati agli automobilisti stranieri. Ma il Club non solo ha confermato il progetto di ampio respiro, ma ha allargato i corsi di guida sicura anche ai neopatentati italiani e aumentato il numero dei partecipanti di 1500 unità.

È proprio questo uno degli obiettivi dell’Aci che nei ragazzi, finalmente paghi dell’impegno che ha fatto loro conseguire il permesso di condurre un veicolo a quattro ruote, vede il cardine attorno al quale far ruotare la strategia mirata ad abbattere tali macabre liste.

E se la maglia nera tra le regioni italiane che hanno visto più vittime nel 2012 va alla Lombardia, con 19 morti e 3185 feriti, la Puglia segue di poco con le sue 18 vittime, delle quali dieci tra Lecce e Foggia. Va alla capitale il triste primato della città con il più alto numero di lutti tra i giovani.

E non è andata meglio nel 2013. L’anno Passato, secondo l’ultima elaborazione dati di Aci e Istat, si sono verificati 181.227 incidenti stradali con lesioni a persone che hanno comportato 3.385 morti, 257.421 feriti sull’intero suolo nazionale.

A Lecce, nella fascia d’età compresa tra i 18 e i 25 anni, sono stati coinvolti in sinistri stradali 549 giovani e il bilancio è stato di 5 morti e 338 feriti; a Brindisi, invece, i morti sono stati 3, mentre 231 i feriti su un totale di 358 giovani. Numeri che fanno rabbrividire ma che la dicono lunga sulle condizioni delle strade e di quelle dei conducenti, troppo spesso impreparati ad affrontare situazioni climatiche mutevoli e imprevisti repentini.

Il fatto è che tutto questo poi si ripercuote anche da un punto di vista economico sulle tasche dei contribuenti. Secondo l’Istat, infatti, il costo sociale per gli incidenti in cui sia stato coinvolto almeno un giovane conducente è pari ad oltre 4,6 miliardi di euro. Rispetto ai guidatori esperti i giovani neopatentati sulla strada sono esposti tre volte di più al rischio d’incidente. E questo va detto con buona pace dei genitori che al momento di pagare le assicurazioni Rc auto restano basiti dalle cifre spropositate che si vedono chiedere dalle agenzie. Anche in questo caso è Aci a proporre una soluzione: frequentando uno dei corsi presso le proprie autoscuole, presenti in tutto il Paese, si potrà usufruire di appositi vantaggi sulle polizze da parte di agenzie convenzionate.

A fare da cerniera del progetto il network nazionale di autoscuole di nuova generazione “Ready2Go” che ha una sua sede anche a Lecce – inaugurata lo scorso 24 novembre presso la sede dell’Automobile Club, in via G. Candido, 2.

Anche nel 2015, dunque, il progetto prevede 25 giornate, ciascuna con 60 “allievi” che raggiungeranno Vallelunga con i pullman messi a disposizione dall’organizzazione. L’Automobile Club di Lecce e di Brindisi hanno fissato la data del 17 gennaio prossimo per il proprio corso, unica condizione il possesso della Patente di guida conseguita presso una delle oltre 180 autoscuole ACI a marchio Ready2Go presenti su tutto il territorio nazionale. Il programma della giornata si alternerà tra lezioni teoriche e test-drive in condizioni di scarsa aderenza e sul bagnato. Solo a buon esito i ragazzi selezionati conseguiranno l’onore, e l’onere, di “Ambasciatori della Sicurezza Stradale”, impegnandosi a promuovere il rispetto delle regole presso le comunità giovanili e scolastiche, ma anche nelle proprie famiglie.

Tanti i rappresentanti locali del mondo civile e istituzionale presenti all’evento: il questore, Antonio Maiorano, il vice comandante dei carabinieri, Pasquale Carnevale, e della polizia municipale, Donato Zacheo, il direttore del pronto soccorso “Vito Fazzi”, Silvano Fracella insieme al direttore del 118, Maurizio Scardia, il direttore della motorizzazione civile, Luigi Romano, il prorettore dell’università del Salento, Rossano Adorno, il presidente della camera di Commercio, Alfredo Prete, l’amministratore Ntc Porsche, Francesco Nobile, gli assessori comunali Alessandro Delli Noci e Andrea Guido, Renato Stabile per la Provincia di Lecce, i rappresentanti delle Associazioni “Aguvus” e “Alla conquista della vita”. Inoltre c’erano una delegazione di studenti dell’IISS “Antonietta De Pace”.

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